ENTRA IN VIGORE IL SALARIO MINIMO, ACCRESCERÀ LA SICUREZZA SOCIALE

0
8

Ministro Delina Ibrahimaj: “L’introduzione della paga minimale a 500 euro sarà agevolata fiscalmente dal governo Rama nei primi mesi di operatività, al fine di agevolare la parte datoriale, e offrirà una maggiore copertura di sicurezza sociale ai piccoli lavoratori autonomi”

Da oggi, primo gennaio 2026, entra in vigore l’aumento del salario minimo a 500 euro mensili. Il provvedimento, che attua uno specifico punto programmatico della campagna elettorale del governo Rama 4 in carica dallo scorso mese di settembre, riflette il proseguimento delle politiche di aumento graduale del reddito disponibile e di tutela sia del potere d’acquisto dei lavoratori dipendenti, sia della copertura previdenziale dei piccoli lavoratori autonomi (esentati fiscalmente dagli obblighi delle imposte dirette fino al 31 dicembre 2029).

Nel corso degli ultimi anni, il salario minimo – spiegano dal Dicastero dell’economia e dell’innovazione guidato da Delina Ibrahimaj – “ha seguito un trend costantemente crescente, in risposta all’aumento del costo della vita e alla necessità di rafforzare il sistema del welfare e della protezione sociale. Dai 240 euro del 2017, attraverso continui adeguamenti nel corso degli anni, il salario minimo raggiungerà i 500 euro equivalenti nell’anno appena iniziato, e andrà a beneficio di circa 308.000 dipendenti del settore pubblico e privato. La previsione a medio termine del nostro Governo è di aumentare il salario minimo a 600 euro nel 2028 e a 700 euro entro la fine del mandato elettorale, in parallelo con incentivi volti alla riduzione dei costi aziendali e all’aumento della produttività media del lavoro”.