I momenti definiti “alti” del pongismo italico meriterebbero una collocazione migliore nel calendario, perché così si rischia di snaturarli
Non presentarsi ad Ancona il 3 e 4 gennaio per la disputa della Coppa Italia significherebbe andare incontro a pesanti e ingiustificate sanzioni federali.
Il Tennistavolo Norbello parteciperà alla manifestazione marchigiana, che si apre il 3 gennaio, con la semifinale contro il Tennistavolo Sassari. L’indomani, in base al risultato, disputerà la finale per il primo posto o la finalina di consolazione.
“Tutto molto bello – afferma il presidente del Tennistavolo Norbello Simone Carrucciu – ma sono sicuro che pur di non subire gli effetti nefasti del regolamento, le squadre si presenteranno con formazioni non al top, anche per lenire le ferite finanziarie provocate dai costi viaggi che in questo periodo dell’anno raggiungono cifre esorbitanti. Ringrazio le atlete che saranno presenti, sono sicuro che si batteranno con ardore per onorare la manifestazione. Forza ragazze”.



