Presentata un’interrogazione per chiedere chiarimenti circa gli acquisti e la programmazione della campagna vaccinale 2024-2025
La Regione garantisca un uso più efficiente delle risorse pubbliche per evitare sprechi come il mancato utilizzo di 92.350 dosi di vaccino acquistate per la campagna antinfluenzale 2024–2025. Spieghi inoltre quali criteri sono stati adottati per la programmazione delle quantità e delle tipologie di vaccino acquistate e se tali criteri hanno tenuto conto dei dati storici di adesione alla campagna vaccinale.
Sono i quesiti posti in un’interrogazione di Pietro Vignali (Forza Italia) che evidenzia la necessità di adottare misure correttive e pianificare in maniera più attenta gli acquisti sanitari.
“Durante la campagna antinfluenzale 2024-2025 – ha ricordato Vignali – la Regione Emilia-Romagna ha acquistato complessivamente 1.071.227 dosi di vaccino antinfluenzale. Di queste, risulta che 92.350 dosi non sono state utilizzate e sono state avviate a smaltimento come rifiuti sanitari. Il costo delle dosi non utilizzate ammonta a 1.473.338,47 euro, pari a oltre il 10% della spesa complessiva sostenuta per l’acquisto dei vaccini antinfluenzali”.
“La Regione – ha proseguito il consigliere – ha acquistato quattro diverse tipologie di vaccino antinfluenzale, con costi unitari compresi tra meno di 3 euro e circa 18 euro, senza però adeguare la programmazione in base alla domanda. Dato che la giunta regionale ha più volte giustificato le criticità del sistema sanitario, quali ad esempio le liste d’attesa, richiamando la carenza di risorse economiche e di personale, uno spreco di risorse pubbliche di tale entità appare in contrasto con i principi di buon andamento, efficienza ed economicità dell’azione amministrativa”.
(Lucia Paci)



