“Sto piuttosto bene, sono in un limbo, aspetto l’incontro con il prof. Tortora, devo sapere cosa è successo. Sono in attesa di una risposta, mi diranno cosa devo fare. Per sapere se questa brutta cosa che ho si è ridotta, si è spostata non lo so. Ho fatto analisi e tac prima di sette otto giorni non lo so”
Così Enrica Bonaccorti in un’intervista a Domenica In, parlando del tumore che ha scoperto di avere la scorsa estate.
“Ancora adesso ho la tendenza a chiudermi, all’inizio mi sono cancellata non volevo dirlo a nessuno. Non so perché. Quando mi hanno detto che avevo la stessa cosa di Eleonora Giorgi mi sono detta che non sarei mai riuscita ad essere come lei. Mi sono chiusa riuscivo a vedere solo mia figlia che è più preoccupata lei di me”, ha aggiunto.
“Questa brutta cosa mi ha portato alcune cose belle, tra cui alcune amicizie che ho ritrovato, come quella di Mara Venier o di Renato Zero. Come mia figlia che è sempre stata fantastica ma ora mi fa tenerezza. Sembra lei la mia mamma. E poi il nipote Teo”, ha aggiunto.
“Io non sono pessimista ma ottimista. La medicina sta andando molto avanti. Io non penso mai al futuro e poi non sono mai riuscita a fare un bilancio della mia vita altrimenti mi condanno, perché sono molto critica, non voglio soccombere al mio giu



