Il Governo Rama 4 ha ufficializzato il programma di sostegno ai nuclei familiari impossibilitati ad accedere al libero mercato degli affitti, dei mutui e delle locazioni
(Fonte: agenzia Ata) È stato ufficializzato, più di recente, il programma nazionale di edilizia sociale della Repubblica d’Albania, che entra così a pieno titolo a fare parte delle più generali strategie di welfare, inclusione e sostenibilità nella prospettiva del traguardo di integrazione e adesione comunitaria entro il 2030. “Il diritto alla casa – spiega una nota del Governo – continua a essere uno dei pilastri principali delle politiche pubbliche di sostegno alle famiglie e agli individui in difficoltà, con l’obiettivo di garantire la possibilità di vivere in un alloggio adeguato e a prezzi accessibili per coloro che non possono permettersi i costi del libero mercato immobiliare dei mutui, dei canoni, degli affitti”.

Sulla scorta dei dati messi a disposizione dal Ministero delle Finanze, diretto dall’onorevole Petrit Malaj, l’obiettivo a medio termine è quello di “fornire alloggi a circa 35.000 famiglie autorizzate a presentare domanda di sussidio e caratterizzate da una condizione di difficoltà economiche da qui al 2030. Ciò avverrà attraverso una combinazione di strumenti finanziari e sociali, volti sia a fornire alloggi, sia a migliorare le condizioni di vita e l’integrazione sociale dei beneficiari nei confronti della capacità interattiva con il resto della comunità locale”.
Nello specifico del 2026, lo stanziamento previsto per il finanziamento delle misure di edilizia sociale ammonta a circa 12,5 milioni di euro equiva, che saranno utilizzati per fare fronte a una pluralità di programmi di sostegno, diversificati in funzione delle categorie di beneficiari. Per esempio, del bonus affitto fruiranno circa 1900 famiglie, per un ammontare finale di due milioni di euro. Altri 3,5 milioni di euro saranno assegnati a “donne e uomini appartenenti a gruppi sociali vulnerabili, per un totale stimato in 350 gruppi familiari che avranno così accesso alla residenzialità protetta”.
Una terza voce, non trascurabile, è quella “legata al sussidio per l’affitto delle famiglie espropriate in conseguenza del cantiere del progetto della Grande Circonvallazione di Tirana. Per il 2026, è previsto un sostegno per 92 soggetti beneficiari”. Una specifica attenzione viene infine dedicata ai gruppi più vulnerabili, dalle donne e ragazze vittime di abusi, fino alle famiglie monoparentali e mono/personali: viene stimato un numero di oltre 2000 beneficiari.



