ARRIVANO I DATI: SUL SUPERBONUS IL GOVERNO MELONI HA MENTITO AGLI ITALIANI

0
10
Per mesi Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti hanno costruito una narrazione catastrofista sul #Superbonus, parlando di “voragine nei conti”, di disastro fiscale e di rischio per la stabilità del Paese. Una narrazione falsa, smentita clamorosamente dai dati ufficiali.
L’allarmismo economico messo in scena dal governo si è schiantato contro i numeri dell’#Istat e contro la promozione del rating italiano da parte di #Fitch. Altro che “Vajont fiscale”: quella raccontata da Meloni e Giorgetti è stata propaganda pura, utile solo a giustificare una scelta politica ideologica e distruttiva.
I fatti sono chiari e incontestabili: tra il 2020 e il 2023, negli anni di massima applicazione del Superbonus, il debito pubblico italiano in rapporto al #PIL è sceso di oltre 20 punti. A fine 2023 il rapporto debito/PIL è al 133,9%, addirittura più basso del 134,1% pre-pandemia. Questa sarebbe la “voragine”? Questa sarebbe la bomba sui conti pubblici?
La verità è che la crescita generata dal Superbonus ha rafforzato l’economia. L’#Istat ha rivisto al rialzo il PIL 2023 e ha certificato un ulteriore +4,5% del valore aggiunto nel settore delle costruzioni. I numeri dimostrano che il Superbonus non ha distrutto i conti: li ha sostenuti. Il resto è fumo negli occhi.
Il danno vero, enorme e concreto, lo ha causato proprio questo #Governo: con il blocco improvviso della cessione dei crediti, con il terrorismo mediatico e con scelte irresponsabili che hanno messo in ginocchio #imprese e #famiglie. Un settore che cresceva del +21,9% nel 2021 è stato deliberatamente affossato, portato a una previsione misera di +1,1% nel 2024.
Se il Superbonus fosse stato davvero il disastro raccontato da Giorgetti, Fitch avrebbe promosso il rating dell’Italia? Ovviamente no. I fatti hanno demolito la propaganda pezzo per pezzo. Meloni e Giorgetti devono assumersi la responsabilità politica di aver mentito al Paese. Il minimo sarebbe ammetterlo e chiedere scusa agli italiani.

Vincenzo Maurizio Santangelo