
Nella misura in cui – grazie all’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale – sarà tollerato un sentiero di crescita della spesa netta più ampio in ragione delle sole maggiori spese in difesa e sicurezza, l’aumento della spesa prospettato non comporterebbe nessuna rinuncia alle spese dedicate alle principali priorità di policy di natura sociale
. Così il ministro dell’Economia Giorgetti al Question time al Senato.
Per la clausola di salvaguardia, precisa, occorre una richiesta di scostamento da approvare coinvolgendo il Parlamento.


