LE PROPOSTE A SEGUIRE RIENTRANO IN UNA VISIONE PIÙ AMPIA DI RIFORMA DELLA CONVIVENZA CIVILE E DELLA GESTIONE DEL BENE PUBBLICO E PRIVATO, E FANNO PARTE DELLE UTOPIE PER LA SOCIETÀ ANELATE DAL CRITICO D’ARTE PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE
Al pubblico colto italiano Paolo Battaglia La Terra Borgese è noto soprattutto per la sua professione di critico d’arte, lavoro in cui eccelle quasi incontrastato. Tuttavia è vero che il nostro critico brilla anche per le sue idee e quegli ideali che sempre rientrano in una visione ampia di riforma della convivenza civile e della gestione del bene pubblico e privato: questi fanno parte delle utopie che Battaglia La Terra Borgese auspica per la società. Chapeau.
Limpidezza delle nozioni, chiarezza e garbo nell’espressione sono le qualità divulgative sempre apprezzate nel critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese, da quello che è il suo pubblico e oltre. Naturalmente anche nelle opere di sintesi divulgativa, quali sono i suoi innumerevoli articoli, l’originalità (idee nuove o prospettive fresche), l’utilità (informazioni pratiche e rilevanti) e l’equilibrio (presentazione fattuale e imparziale dei contenuti), sono qualità da apprezzare perché rilevano come il lavoro intellettuale di Paolo Battaglia La Terra Borgese sia di grande valore, indipendentemente dal fatto che si tratti di articoli o opere accessibili al grande pubblico o meno.
PaBaLaTeBo porta dunque nuove prospettive, non si limita a ripetere concetti, offre analisi nuove originali; fornisce strumenti, conoscenze o spunti di riflessione concreti e applicabili, e dunque utili; presenta i fatti in modo obiettivo, evitando sensazionalismi o eccessi di parte, cosa cruciale sia nella critica artistica che nell’opinionismo.
Queste qualità trasformano anche un articolo divulgativo in un contributo prezioso, non solo un semplice riassunto di dati, ma un’opera che arricchisce il lettore.
Sforzandoci di non partorire slogan, ci limiteremo qui a riassumere alcuni dei pensieri di Paolo Battaglia La Terra Borgese, con l’obiettivo di condividere per divulgare.
Le spiccate attività divulgative del Battaglia La Terra Borgese potrebbero però nascondere, specialmente agli occhi del lettore non specialista, la sua personalità di storico, cioè non solo la sua competenza tecnica dell’estetica artistica, ma anche il travaglio di ogni sua riflessione da noi selezionata: perciò sarà utile richiamare, almeno sommariamente, alcuni dei vari filoni del lavoro di Paolo Battaglia La Terra Borgese: Paolo Battaglia La Terra Borgese, storico e critico dell’arte contemporaneo italiano è un attivo autore di saggi e curatore di mostre, è noto per la sua attività divulgativa sul mercato dell’arte e sui movimenti artistici come il Cubismo e il Surrealismo, commentando opere di artisti come Magritte, Mondrian, e figure storiche come Munari.
Ciò detto.
DEL VIVERE IN CONDOMINIO
Costretti ad assumere. Pensa: ti compri un umile bivani con un mutuo infinito d’interessi bancari e lo Stato ti nomina subito datore di lavoro, sei costretto ad assumere in quota un amministratore e forse anche un revisore dei conti. Boh!
DEL FARE COMPERE NEI NEGOZI
Neonati che svapano. Pensa: negli ospedali è vietato l’uso di sigarette elettroniche, mentre in qualsia negozio o supermercato tuo figlio di appena un mese deve svapare passivamente. Boh!
Cibo allo Svapo. Pensa: chi svapa sostiene che “tanto è vapore”. Allora viene da pensare che il fornaio, o il cuoco o il pasticcere che svapa sporca bene il pane, la pietanza, il dolce che produce, visto che il vapore tende verso il basso. Mah!
Pane e pizza, e dolci al teflon e cancerogeni. Pensa: a leggere le avvertenze d’uso di una qualsiasi padella antiaderente occorrono mille precauzioni, tra cui: no corpi come forchette in metallo che possono graffiare il plastico teflon che poi ingeriresti (gnam gnam ed è cancro!): eppure i fornai, e non solo quelli della penisola italica, cuociono il pane in teglie dove a tratti il nero dell’antiaderente ha già lasciato nudo l’alluminio sottostante. Non solo: di davanti e davanti (come si pronuncia nel basso sud italiano), con una paletta metallica che tanto ricorda i muratori, ti ritagliano la porzione di pizza condita al teflon. Che Stato!
Cucine e cucinieri, poteri occulti. Pensa: se dovessi mangiare in una pizzeria, trattoria o ristorante (sono osterie di nome e d’abito), vorrei che il cuciniere fosse obbligato da leggi dello Stato a preparare e cucinare alla mia vista, e non di nascosto. Cribbio.
Sconti senza senso. Pensa: occorrerebbe vietarli. Se mi fai il 75% di sconto su un pantalone: o mi hai fregato prima o non mi dici a che anno risale la merce. Che marketing. E tu, Stato? che ne pensi? è il caso di imporre una data di fabbricazione ben evidenziata?
Sconti senza senso nei supermercati. Pensa: il giovedì ti fanno lo sconto del 10% se hai più di sessant’anni. Significa che nei restanti giorni della settimana hai pagato il 10% in più, tu e tutti quelli sotto i sessant’anni, e per tutto l’anno di tutti gli anni. O no?
Carte fedeltà, che fesserie. Pensa: la fedeltà consiste nell’osservanza reciproca dei patti tra due o più soggetti noti. Francamente non occorre consultare la scienza alta per capire che il Cliente non sa mai chi sia il proprietario di questo o quel supermercato, non sa chi c’è dietro quella S.p.a. o S.r.l., tranne che non si prenda la briga di fare una visura camerale. Dunque il Cliente consegna i propri dati personali a un illustre sconosciuto in cambio di una cartina sconti o applicazione equivalente, che – secondo Battaglia La Terra Borgese – la legge dovrebbe proibire per il semplice fatto che proibito dovrebbe essere vendere i propri dati personali in cambio di sconti, giacché, pure, quei dati coinvolgono inevitabilmente quelli di altri, come familiari, colleghi o istituzioni (Uno stesso numero di telefono potrebbe ad esempio essere d’uso per tutti i membri di una famiglia. Oppure quel numero è pubblicato nella sitografia dell’ente pubblico presso cui lavora quel Cliente, e così via)
DELLE RELIGIONI E LORO FEDI
Animali ignobilmente sacrificati. Chiediti: a cosa siano costruttivi l’amore, la bontà e la benevolenza, cioè le qualità morali di cui varie chiese si vantano, quando sacerdoti, pastori, fedeli e credenti, per il mero piacere del gusto, soddisfano il palato con (ad esempio) cadaveri di lumache, di astici, di polpo dopo averli fatti morire gettandoli vivi e coscienti nell’acqua bollente. Ciò è terrificante e atroce: altro che correttezza di comportamento nei confronti degli altri. Le stesse persone credenti vanno a pregare in chiesa la domenica mattina e nel pomeriggio portano i loro bambini al circo con animali. Bigotti.
DEGLI UFFICI PUBBLICI
L’omertà va combattuta. Pensa: quanto sarebbe bello e trasparente se all’uscio di ogni ufficio, di ogni struttura sanitaria, fosse posto un pannello luminoso, manovrato – da remoto – da una Direzione Generale che così informi il pubblico sulla situazione lavorativa del giorno. L’utente saprebbe chiaramente quanti e quali operatori sono addetti a quel servizio e se questi siano attivi in quel preciso momento. Ugualmente sarebbe indispensabile che le stanze di lavoro degli uffici pubblici fossero create da pareti in vetro trasparente.
ORA CHE HAI PENSATO RIFLETTI.



