Anche quest’anno, nel periodo natalizio, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha disposto, su tutto il territorio della provincia, in particolare nelle località con maggiore afflusso di visitatori, un rafforzamento del dispositivo di contrasto ai fenomeni di illegalità economico-finanziaria, a tutela di imprese, commercianti, artigiani e, più in generale, degli operatori economici.
Nell’ultima parte del 2025 sono state oltre 440 le pattuglie messe in campo dalle Fiamme Gialle, che hanno eseguito numerosi interventi, sia in uniforme che in borghese, coniugando i prioritari compiti istituzionali con le attività di concorso al mantenimento dell’ordine e sicurezza pubblica.
Sono stati effettuati:
– 410 interventi, nell’ambito del controllo economico del territorio, eseguendo, tra gli altri, 114 controlli sul trasporto delle merci e 246 controlli in materia di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi, con la constatazione di numerose irregolarità;
– 5 interventi che hanno portato al sequestro di oltre 15 mila prodotti – tra i quali, giocattoli, oggetti di cartoleria e bigiotteria – risultati contraffatti e/o non conformi alla normativa in materia di origine, qualità e sicurezza dei prodotti;
In particolare, nel settore della tutela del mercato dei bani e servizi, militari appartenenti al Gruppo di Cesena hanno individuato e sottoposto a sequestro, nei confronti di un venditore ambulante, durante un evento, oltre 1.000 prodotti recanti marchi di note griffes, quali LABUBU, HELLO KITTY, POKEMON, DISNEY e MARVEL risultati, a seguito di specifica perizia, contraffatti, mentre, nei confronti di un’attività commerciale gestita da un soggetto di origine sinica sono stati sottoposti a sequestro oltre 14 mila articoli di varia tipologia
sprovvisti delle indicazioni minime previste dal «Codice del consumo».
Analoga attività è stata svolta dai finanzieri della Tenenza di Cesenatico, che hanno proceduto a sequestrare, presso un esercizio commerciale di Savignano sul Rubicone, oltre 1.100 capi di abbigliamento recanti vari marchi contraffatti, nonché dai militari del Gruppo di Forlì, i quali, presso un esercizio commerciale sito in Bertinoro, gestito anch’esso da un soggetto sinico, hanno ritirato dal mercato oltre 600 articoli, tra prodotti cosmetici e capi di abbigliamento per bambini, quest’ultimi privi dei requisiti minimi di sicurezza.



