SESTRIERE – La Fiamma olimpica è tornata a Sestriere a vent’anni di distanza da Torino 2006. Domenica 11 gennaio passato, presente e futuro dei Giochi Olimpici Invernali si sono incontrati a Sestriere per un momento speciale in ricordo di un’emozione unica, prima con le Olimpiadi e poi con le Pralimpiadi, condivisa tra Torino e le sue montagne.
Una parentesi per la Fiamma Olimpica di Milano Cortina che ha fatto la sua comparsa al Colle del Sestriere custodita nella Lanterna. A fine mattinata, davanti a Casa Olimpia, è stata accesa la Fiaccola di Milano-Cortina 2006 che ha dato il via alla marcia dei tedofori suddivisi in due gruppi. Il primo gruppo ha percorso il tratto sino al bivio di Piazza Agnelli, davanti alle piste della Vialattea sullo sfondo della pista Olimpica Kandahar G.A. Agnelli. Qui c’è stato il “kiss” tra le due fiaccole con i tedofori che hanno proseguito sino in piazza Fraiteve.
Una piazza affollatissima ha accolto con un boato e lunghi applausi l’accensione del braciere di Milano Cortina da parte di due tedofori: Lucrezia Lorenzi (sorella della compianta Matilde) e Michele Franzoso (fratello del compianto Matteo). Matilde e Matteo, ragazzi cresciuti agonisticamente tra le fila dello Sci Club Sestriere, promesse dello sci ed atleti della Nazionale Italiana di Sci Alpino, sono scomparsi prematuramente a seguito di incidenti in allenamento lasciando un vuoto incolmabile in tutta la comunità che ha tributato un lunghissimo applauso in loro ricordo.
L’arrivo della Fiamma di Milano Cortina – è stata l’occasione per celebrare in alta montagna il ventennale dei XX Giochi Olimpici Invernali e di Torino 2006 e delle Paralimpiadi. A fare gli onori di casa è stato il Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, sul palco insieme al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, alla Consigliera della Città metropolitana di Torino, Sonia Cambursano, a Pietro Marocco per la FISI, e all’Ing. Giovanni Brasso, Presidente della Sestrieres Spa.
“Oggi è stato un giorno davvero speciale – ha dichiarato il Sindaco di Sestriere, Gianni Poncet – dove abbiamo augurato un grande successo a Milano Cortina ma nello stesso tempo abbiamo ricordato, a vent’anni di distanza le Olimpiadi e le Paralimpiadi di Torino 2006. Un grande successo per noi, per i comuni del territorio, per la Regione Piemonte e l’Italia intera che si appresta a vivere nuovamente questa grande emozione. Il mio ringraziamento, assieme a quello del vice sindaco Maurizio Cantele e all’assessore Emanuela Ruspa Tedeschi, va a tutti coloro che, a vario titolo, hanno lavorato in quella che è stata un’edizione olimpica e paralimpica ritenuta e ricordata da tutti come una più belle in assoluto”.
“È particolarmente significativo – ha detto il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio – essere qui oggi perché questo è uno dei luoghi in cui, grazie alle Olimpiadi di Torino 2006, si è costruito quello che è il Piemonte di oggi. Oggi Torino e il Piemonte sono capitali europee del turismo che oggi vale il 10 per cento del Pil. Non era così prima del 2006 e quindi dobbiamo ringraziare chi allora ci ha creduto e ha lavorato tanto perché quel sogno diventasse realtà.
Dopo vent’anni le Olimpiadi tornano in Italia e facciamo in bocca al lupo a Milano Cortina, augurando loro di essere bravi quanto lo siamo stati noi con un po’ di rammarico, consapevoli che avremmo potuto essere della partita se qualcuno non avesse deciso di dire no alle Olimpiadi.
Fu una scelta sbagliata di chi amministrava allora, a cui con il sindaco di Torino, quando siamo arrivati, abbiamo cercato di rimediare, ma purtroppo i tempi erano scaduti e quindi ora guardiamo con fiducia al 2030 e alle Olimpiadi delle Alpi Francesi per le quali siamo candidati con un dossier molto solido, grazie al sostegno degli amici francesi e alla forza del nostro sistema turistico, organizzativo e di accoglienza”.
Vent’anni fa – ha commentato l’Ing. Giovanni Brasso – quando si accendeva la fiaccola per i XX Giochi Olimpici di Torino 2006, io compravo la Vialattea. Oggi che si accende la fiaccola di Milano Cortina, destino vuole che tra 9 giorni lascerò la presidenza della Sestirieres S.p.A. e continuerò a frequentare questo meraviglioso territorio come turista. Un viaggio di vent’anni davvero emozionante che ho avuto la fortuna di intraprendere”.
Presente sul palco anche il Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, Mauro Meneguzzi, assieme a molti sindaci ed ex amministratori dei Comuni Olimpici di Torino 2006: Pragelato, Sauze d’Oulx, Claviere, Cesana-Sansicario, Bardonecchia, Chiomonte, Prali, Torre Pellice, Pinerolo e Torino. Nutrita la rappresentanza da parte di autorità civili e militari, come anche tante associazioni e anche diversi volontari di Torino 2006, colonna portante di un’edizione straordinaria.
La giornata si è conclusa con la visita al museo dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 allestito nella sala esposizioni dell’ufficio del Turismo di Sestriere e visitabile tutti i giorni durante gli orari d’apertura degli uffici.



