Per la prima volta nella sua storia il Vitoria Sc conquista la Taça da Liga portoghese, completando la collezione di coppe nazionali e soprattutto battendo in finale gli odiati rivali del Braga, al termine di una battaglia epica
Il protagonista di questa conquista è evidente: Aliounde Ndoye. La punta senegalese è infatti l’uomo copertina non solo della finale, ma di tutta la competizione.
Dopo la doppietta in semifinale che provocava l’uscita dello Sporting dalla competizione, in finale il classe 2001 si ripete. Il Braga va in vantaggio con una punizione di Dorgeles.
Il pareggio arriva sul dischetto dopo un ora di gioco grazie a Samu, lo stesso Samu che, quasi al 90º, va a servire Ndoye. Il centravanti infila il portiere Horníček su cross di Samu, e capitola.
La coppa porta la sua firma e quella del guantone di Charles, il portiere, che all’11º minuto di recupero para il rigore del possibile 2-2 a Zalazar. Una vittoria che a Guimarães aspettavano da oltre un decennio e che sperano possa significare un futuro più roseo per il club che negli ultimi anni sta ricucendo il gap con i Big Three del paese. Magari con i gol di Ndoye a fare da trascinatore.



