Musicaviva propone tre talentuose giovani: Silvia Giovanna Cavalotto, Alice Molino e Francesca Cavallotto
MONCALIERI (TO) – Il prossimo concerto di Musicaviva si svolgerà domenica 18 gennaio alle ore 11 presso il Castello Reale di Moncalieri, nella Sala Letizia, che ha l’ingresso da Piazza Baden Baden, 4. Il concerto è inserito in Le Nvove Mvsiche festival organizzato in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Piemonte – Residenze Reali Sabaude. In questa occasione possono essere ascoltate delle ancora poco conosciute ma talentuose giovani: ai violini Silvia Giovanna Cavalotto e Alice Molino e al clarinetto Francesca Cavallotto.
Il titolo: “Voyage Dans La Musique” parla e riassume un breve viaggio nella storia della musica europea che avrà il seguente programma di sala: Johann Sebastian Bach: Invenzioni No. 4 e No. 8. Heinrich Ignaz Franz Biber: Passacaglia in sol minore “Guardian angel”. Georg Friedrich Fuchs: Duo No. 1 Op. 14 per clarinetto e violino. Fritz Kreisler: Recitativo e Scherzo Op. 6. Jean-Marie Leclair: Sonata No. 5 Op. 3. Paul Jeanjean: Etude No. 5 da “16 Etudes moderne”. Gabriel Fauré (arrang. Duo Cavallotto): Sicilienne Op. 78. Giacomo Puccini (arrang. Duo Cavallotto): “E lucevan le stelle” da Tosca (Atto III). Pietro Mascagni (arrang. Duo Cavallotto): “Intermezzo” da Cavalleria Rusticana. Tradizionale Irlandese (arr. Duo Cavallotto): O Danny Boy.
L’ingresso è con biglietteria. Intero € 10,00 – ridotto € 8,00 over 65; ridotto € 5,00 associati Musicaviva e iscritti al Conservatorio. Gratuito per bambini e ragazzi fino a 12 anni di età. Informazioni presso Musicaviva: 339.273.9888.
Prenotazione obbligatoria al seguente link: https://www.associazionemusicaviva.it/prenotmoncalieri
Alice Molino ha frequentato il conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e suona il violino da 10 anni. Insegna violino classico, jazz ed anche pop! Impartisce pure lezioni di teoria musicale e solfeggio, ritmico e cantato. Si è laureata in Canto Jazz triennale, e si sta laureando in Didattica della Musica magistrale.
Infine segue un master in Musicoterapia. Il suo metodo di insegnamento si basa su lezioni della durata di 45 minuti, per una maggiore efficacia didattica. Tra le possibilità offre lezioni non solo di violino base e di teoria propedeutica ma anche di didattica musicale, per grandi e piccini.
Silvia Giovanna Cavallotto e nata ad Alba (CN) nel 2002, inizia lo studio del violino all’età di 8 anni con la maestra Monica Agosto e in seguito con il maestro Andrea Bertino, conseguendo l’8 grade di ABRSM (Associated Board of the Royal Schools of Music).
Dopo il diploma di maturità classica, presso il Liceo Classico “G. Govone” di Alba, è stata ammessa al triennio accademico del Conservatorio “G. Verdi” di Torino nella classe del maestro Umberto Fantini, dove nell’ottobre 2024 si è laureata in violino con il massimo dei voti e dove attualmente sta frequentando il primo anno del biennio accademico.
Ha frequentato masterclass con i maestri Marco Rizzi, Christophe Giovaninetti, Pavel Berman, Fabio Biondi, Manuel Zigante, Stefano Pagliani, Alberto Pignata e Stefania Yermoshenko. Nel 2019 si è esibita come solista accompagnata dall’orchestra giovanile di Guarene. Attualmente suona in varie formazioni cameristiche e orchestrali del cuneese e del torinese e dal 2022 ricopre il ruolo di spalla dei primi violini nell’orchestra giovanile Alba Filarmonica di Alba.
Francesca Cavallotto ha frequentava il Liceo Musicale – Istituto Magistrale Statale “Leonardo da Vinci” di Alba, è risultata vincitrice tra le classi dei licei ed ha vinto (con Andrea Rolando dell’Istituto Comprensivo di Saluzzo, per le scuole medie) l’audizione per il conseguimento di due borse di studio che si è tenuta nel luglio 2024.
Le due borse di studio sono state consegnate ufficialmente nel corso del concerto di inaugurazione dell’anno accademico del Ghedini, che si è tenuto venerdì 22 novembre 2024, giorno della festa della patrona dei musicisti, Santa Cecilia.
Il Conservatorio Ghedini di Cuneo ha offerto queste borse di studio con l’intento di sottolineare l’attenzione e l’apprezzamento nei confronti dell’importante ruolo svolto dagli Istituti scolastici del territorio con percorsi formativi che sono in potenziale continuità con gli studi musicali accademici.
Il Castello di Moncalieri è un castello italiano di origine medievale più volte rimaneggiato, situato nel centro storico di Moncalieri, nella città metropolitana di Torino. Fu una delle residenze reali di Casa Savoia abitate sia durante il regno di Sardegna che dopo l’Unità d’Italia, quando ospitò le principesse, madre e figlia, Maria Clotilde di Savoia e Maria Letizia Bonaparte.
Assieme ad alcune delle altre residenze sabaude, è dal 1997 nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’Unesco (beni seriali Unesco). Al suo interno si trova sia la caserma dei carabinieri “maggiore Alfredo Serranti”,sede del 1º Reggimento carabinieri “Piemonte”, sia l’omonimo museo del MIC – Ministero della Cultura.
La costruzione originale del castello fu di natura difensiva per la posizione dominante, dall’alto di un colle; difatti, fino al XIII secolo, vi era una roccaforte. Nel 1277, il duca Tommaso III di Savoia, detto “Tommasino”, ordinò la costruzione di una torre e di una porta merlata.
L’edificio esistente oggi risale alla seconda metà del XV secolo quando Moncalieri fu scelta come dimora della duchessa Iolanda di Valois, la quale, nella nuova residenza, firmò il Trattato di Moncalieri con il duca di Borgogna, Carlo il Temerario, e il duca di Milano, Galeazzo Maria Sforza, riottenendo così il Ducato di Savoia.
Con la firma della pace di Cateau-Cambrésis, che pose fine alle guerre in Italia tra la Francia e gli Asburgo, nel 1559, l’antico castello venne trasformato in una dimora regale, arricchendo il parco di duecento alberi.
Le sale interne, fastosamente arredate divennero la sede di continue grandiose feste. Da allora i lavori di abbellimento furono continui e il castello si impreziosì di capolavori d’arte e di mobili preziosi, venendo chiamato anche “luogo di delizie”.

Franco Cortese Notizie in un click



