Il Movimento 5 stelle era pronto a votare la risoluzione unitaria contro la repressione in Iran, approvata stamane in commissione Esteri al Senato, ma le forze che l’hanno promossa hanno rifiutato di inserire il passaggio contro eventuali interventi militari esterni
Lo ha scritto il leader del M5S, Giuseppe Conte, in un post sui suoi canali social. “Sentite cosa è successo. Oggi – ha sottolineato l’ex premier – c’era la risoluzione sull’Iran al Senato che noi avremmo votato insieme alle altre forze politiche, visto che siamo al fianco di chi si ribella al regime iraniano, che abbiamo sempre condannato per come soffoca le libertà e reprime nel sangue il dissenso.
Avevamo chiesto una cosa semplice: mettere nero su bianco in quel testo la nostra contrarietà ad azioni militari unilaterali, condotte fuori dal quadro del diritto internazionale, che coprono altri interessi rispetto alla libertà di tanti giovani, di tanti cittadini iraniani che vogliono mettere fine alla tirannia.
Ci hanno detto no. Quindi abbiamo deciso di astenerci, pur condividendo il resto della risoluzione: l’assenza di quel passaggio è per noi fondamentale. Soprattutto ora che si è manifestata la dottrina ‘Meloni-Tajani’ per cui il diritto internazionale vale… ma fino a un certo punto. E questo punto lo stabiliscono gli Stati Uniti, di volta in volta”.



