
Il massimo rappresentante di vertice della Banca centrale del Paese delle Aquile, dal Forum economico viennese in corso in Austria, ha ribadito i progressi compiuti nel campo delle armonizzazioni normative in ambito creditizio, e grazie ai quali è stata di fatto anticipata una parte importante della partita dell’integrazione comunitaria, “dal momento che l’unificazione del sistema dei pagamenti e delle transazioni semplifica le procedure di investimento estero nel nostro territorio nazionale”
Assieme all’onorevole Gent Sejko è presente, in rappresentanza sempre dell’Albania, la titolare del dicastero dell’economia e dell’innovazione, onorevole Delina Ibrahimaj, che per la propria competenza ha illustrato i principali provvedimenti a sostegno delle startup e del loro circostante ecosistema giuridico, fiscale e amministrativo con cui sono stati introdotti elementi irreversibili di certezza e di stabilità essenziali a fare in modo che, una volta avviati, i progetti aziendali e professionali possano consolidarsi, espandersi e diventare attrattori di talenti
(Fonte: agenzia Ata) Il Governatore Sejko, nel corso della sezione convegnistica interna al Forum dell’Europa centrale e orientale, ha riepilogato i più aggiornati sviluppi economici e finanziari del mercato albanese, grazie ai quali è stato possibile conseguire la più straordinaria performance in fatto di investimenti programmati e realizzati da operatori fisici e giuridici internazionali. Risultati che si sono avvalsi dell’obiettivo contributo di un settore bancario oramai robusto, patrimonializzato, ottimalmente liquido e interconnesso, dallo scorso autunno, con i sistemi degli istituti creditizi comunitari per il tramite del circuito SEPA denominato in euro: “I processi di riorganizzazione e aggregazione, sui quali abbiamo esercitato il nostro ruolo costante di vigilanza e di incoraggiamento – ha aggiunto Gent Sejko – hanno permesso di modernizzare l’infrastruttura finanziaria nel suo complesso, migliorando i sistemi di pagamento e riducendo quelli che erano degli autentici costi impropri a carico delle famiglie, dei risparmiatori e delle imprese soprattutto medie e piccole. Tendenza, quest’ultima, testimoniata ulteriormente dal crescente interesse di sempre nuovi e qualificati operatori bancari nei confronti del mercato albanese”.
Ultimi, ma solo in ordine di tempo, una banca di diritto turco specializzata nei prestiti in agricoltura e un rinomato istituto che fornirà servizi finanziari avanzati esclusivamente on-line. “La bancarizzazione – ha concluso il Governatore centrale – oltre a rendere accessibile l’educazione e l’inclusione finanziaria a beneficio di una sempre più ampia platea di categorie vulnerabili o meno inclini ai mercati dei capitali, agevola le strategie di politica economica e fiscale finalizzate a contrastare l’economia sommersa e informale e dunque la concorrenza sleale”.


