Nel corso del plenum con i Rettori degli atenei pubblici e privati della Repubblica d’Albania, il Primo ministro ha riepilogato i principali interventi normativi, logistici, finanziari e infrastrutturali funzionali sia all’esercizio della didattica, sia all’accoglienza e alla capacità ricettiva degli studenti
Il Primo Ministro ha infatti evidenziato che gli investimenti per lo sviluppo di Campus, o Studentati, rappresentano un pilastro assolutamente complementare all’offerta accademica, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e il mantenimento dei giovani talenti in coerenza con i più avanzati standards europei e di sostenibilità, accelerando verso il pieno raggiungimento di condizioni e parametri rispetto a cui il percorso da compiere resta ancora complesso e impegnativo “ma ci vede sulla giusta strada. Lo sviluppo dei Campus universitari, in tale ambito, si presenta come una priorità programmatica per il nostro Governo, a partire dal grande progetto ricettivo di Tirana e dallo studentato annesso al polo accademico Aleksander Moisiu di Durazzo. L’interesse manifestato da circa 40 studi professionali internazionali sta a dimostrare il significativo potenziale nei confronti della creazione di una struttura ricettiva avanzata per la residenzialità degli studenti”.

Di conseguenza, “sarà più facile, per le matricole che studiano a Tirana, essere ospitate nel campus di Durazzo, peraltro molto ben raggiungibile a seguito della futura entrata in funzione del servizio ferroviario tra le due città e l’aeroporto di Rinas, con vantaggi di tipo sia trasportistico che di convenienza economica sul piano della sostenibilità dei canoni di locazione abitativa contro il caro affitti”, ha concluso l’onorevole Rama, con un riferimento finale alle possibilità messe a disposizione dai programmi congiunti con gli atenei dell’Unione Europea per lo sviluppo di un’offerta corsuale in grado di aumentare l’appeal del Paese delle Aquile per docenti, allievi e personale universitario.




