Era il vincitore più longevo della storia del festival di Sanremo. Un artista conosciuto e apprezzato in tutto il mondo a lungo protagonista dela scena musicale italiana.
Aveva una voce particolare, subito riconoscibie, nasale e molto potente e un carisma che lo rendeva unico e molto amato dal pubblico. Fu il primo in Italia a lanciare lo stile “terzinato”, su ispirazione dei motivi interpretati dei Platters, quelli di “Only You”, con il brano “Come prima” inciso nel 57 e che diventò un grande successo internazionale.
Il pezzo infatti si è trasformato in un evergreen eseguito da artisti del calibro di Dean Martin, Perry Como, Cliff Richard, Connie Francis, Dalida (“Tu me donnes”) ed anche dal grande tenore italo americano Mario Lanza che insieme a Zsa Zsa Gabor girò un film musicale tratto proprio dalla canzone e che aveva il titolo della cover in inglese “For the first time”.
E fu cantato anche dai Platters, circostanza che rendeva Tony molto orgoglioso per ovvii motivi. Artista poliedrico per via della sua passione per la pittura con esposizioni delle sue opere anche in Giappone, Dallara era il leader degli urlatori, quei giovani cantanti come lui, Mina, Celentano, Betty Curtis e Joe Sentieri, che sul finire degli anni 50 irruppero nella scena musicale italiana (dominata dai melodici Tajoli, Villa, Togliani), con la loro esuberanza artistica e le loro voci a tutto volume.
La consacrazione alla sua carriera partita subito alla grande, la ebbe nel 1960 quando vinse Sanremo con “Romantica” il brano scritto da Renato Rscel che con la sua interpretazione “singhiozzante” e ritmata dette una scossa nel vero senso della parla alla nostra musica leggera.



