TikTok, accordo definitivo per la cessione delle attività negli Stati Uniti

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Alla fine, dopo tante pressioni, annunci e rinvii, l’accordo è arrivato.

TikTok ora comunica la cessione delle proprie attività negli Stati Uniti a un gruppo di investitori non cinesi, segnando una svolta decisiva per il futuro della piattaforma. L’operazione apre ufficialmente un nuovo capitolo per la popolare applicazione social, su cui il presidente Donald Trump aveva esercitato pressioni sin dal primo giorno della sua presidenza.

Secondo una nota ufficiale, la nuova struttura societaria denominata TikTok USDS è stata costituita come una joint venture controllata a maggioranza da aziende statunitensi.
Trump e Xi in Corea del Sud a inizio vertice
Trump e Xi in Corea del Sud a inizio vertice (AFP)
L’assetto proprietario Usa

L’assetto del nuovo gruppo vede la partecipazione paritetica di Silver Lake, Oracle e MGX, ciascuna delle quali detiene ora il 15% delle quote.
Grazie a questa nuova configurazione, la governance della piattaforma passa sotto l’influenza diretta di attori economici americani, rispondendo così alle preoccupazioni sulla sicurezza nazionale e sulla gestione dei dati dei cittadini che avevano caratterizzato il dibattito politico negli ultimi anni.

L’obiettivo era quello di garantire la permanenza del servizio sul mercato statunitense pur tagliando i legami di controllo con la proprietà cinese. Con il completamento di questo passaggio, TikTok USDS si stabilizza come entità autonoma pronta a proseguire le attività commerciali in conformità con le normative vigenti negli Stati Uniti.