MINISTRO IBRAHIMAJ: ENTRO IL 2026 LA NUOVA LEGGE SUL “MADE IN ALBANIA”

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La titolare del Dicastero dell’Economia e dell’Innovazione ha elogiato le capacità di esportazione del sistema Paese, che hanno superato lo shock legato al rafforzamento oramai strutturale della valuta nazionale Lek, e che può contare su un sostegno istituzionale sempre più strutturato

(Fonte: agenzia Ata) La normativa di riferimento sul made in Albania diventerà legge di Stato entro l’anno in corso. Si tratta di un provvedimento coerente con le linee di politica industriale del governo Rama 4, poiché la strategia produttiva locale è oramai inseparabile da quella più prettamente commerciale.

L’onorevole Ibrahimaj ha sottolineato che “questa legge mira a proteggere i prodotti realizzati qui, ma anche a garantire la promozione della loro esportazione. Il provvedimento normativo che adotteremo entro il 2026, mira a promuovere i prodotti nazionali all’interno e all’esterno del Paese, con l’obiettivo di costruire e proteggere il marchio “Made in Albania” e incoraggiare le esportazioni albanesi. Il secondo pilastro è rappresentato dalla semplificazione e dalla digitalizzazione. Una parte dei costi aziendali sarà agevolata per la quota costituita dalle procedure e dalle barriere non tariffarie, e il processo di digitalizzazione delle dogane e degli enti statali avrà un ruolo fondamentale. Sarà quindi assicurato un transito doganale più rapido, volto a facilitare il commercio transfrontaliero”.

Non meno rilevante sarà la terza componente, “ossia l’armonizzazione. Faremo in modo che le imprese albanesi conoscano e integrino gli standards dell’Unione Europea, al fine di inserirsi più facilmente nel mercato comune della UE. Per questo motivo, quest’anno adotteremo un programma che prepara le imprese al mercato comune comunitario, che fornirà informazioni, formazione e risorse finanziarie per supportare le imprese nel raggiungimento degli standard e nel conseguimento dei fondi a disposizione”.