10 anni dalla morte di Giulio Regeni. Genitori: “Grazie a chi ha impedito oblio”

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Il 25 gennaio sono 10 anni da quando Giulio è stato sequestrato al Cairo per poi essere torturato e ucciso da funzionari del regime egiziano“. E’ quanto hanno detto all’ANSA Paola e Claudio Regeni, attraverso la legale Alessandra Ballerini. “Ringraziamo tutte le persone e la scorta mediatica che hanno illuminato il nostro cammino verso la verità e la giustizia anche seguendo ogni fase del processo e impedendo che questa tragica storia di violazione dei diritti umani cadesse nell’oblio“, hanno aggiunto.

A dieci anni dal rapimento di Giulio Regeni e del ritrovamento, il 3 febbraio 2016, del suo corpo senza vita, a Fiumicello Villa Vicentina (provincia di Udine), il paese d’origine del ricercatore, il 26 gennaio verrà proiettato il documentario “Giulio Regeni: tutto il male del mondo” di Simone Manetti. 

Il film è un appuntamento dell’evento “Parole, immagini e musica per Giulio”, alla presenza dei genitori Paola Deffendi e Claudio Regeni, dell’avvocata Alessandra Ballerini, degli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, di Mario Mazzarotto di Ganesh e Domenico Procacci di Fandango (che hanno prodotto il documentario con Agnese Ricchi e Laura Paolucci).