Ultimamente girano vari post che spiegano il perché Giorgia Meloni pian piano sembra essere tagliata fuori dagli schemi EU, come quasi evitata dagli altri leader europei, anche Trump sembra non prenderla più seriamente, se mai l’abbia presa seriamente
Dire che Giorgia Meloni sia “esclusa” dall’Europa o dagli Stati Uniti secondo me non è proprio corretto, ma è vero che la sua posizione è più ambigua e ormai meno centrale rispetto a tutti gli altri leader europei di un certo calibro.
In Europa, il governo Meloni non è isolato istituzionalmente: l’Italia partecipa pienamente ai vertici UE e alle decisioni chiave.
Tuttavia, politicamente non guida alcun asse dominante (come quello franco-tedesco) e il suo peso è spesso negoziale più che strategico, anche a causa dell’appartenenza di Fratelli d’Italia a famiglie politiche considerate marginali rispetto al mainstream europeo.
Negli Stati Uniti, Meloni è vista come un’alleata affidabile ( i camerieri buoni sono ambiti) sul piano atlantico e NATO, ma non è una figura di riferimento prioritario. Washington mantiene rapporti solidi con Roma, ma l’Italia non è al centro delle dinamiche decisive della politica estera USA, che privilegia altri partner europei.
Morale della favola? Meloni non è realmente esclusa, ma non è nemmeno più protagonista.
È dentro i giochi diplomatici, ma ai margini dei tavoli dove si definiscono le grandi linee strategiche. Una posizione più periferica che marginalizzata, più prudente che influente. Tutto questo perché Meloni sembra essere diventata una figura politica che va dove soffia il vento, obbiettivamente chi darebbe fiducia ad una figura così?
… Solo i Fozza Gioggia



