La Corte di Cassazione ha stabilito che guidare un monopattino a propulsione prevalentemente elettrica in stato di ebbrezza costituisce contravvenzione ai sensi del codice della strada
La pronuncia riguarda Marco Libordi, imputato per guida in stato di ebbrezza, e conferma le decisioni dei precedenti gradi di giudizio.
Secondo la Corte, i monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi, come previsto dalla legge n. 160 del 27 dicembre 2019, e sono quindi soggetti alle stesse regole che disciplinano l’alcol alla guida. La decisione ribadisce che la guida sotto l’effetto dell’alcol è pericolosa e sanzionabile anche sui mezzi di micromobilità elettrica.
Fonte: Corte di Cassazione



