VICEPREMIER BALLUKU: “PER IL 2026 IL PIÙ GRANDE BILANCIO PUBBLICO AGRICOLO MAI APPROVATO”

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La Vicepresidente del Consiglio, assieme al Premier Edi Rama, ha preso parte al plenum con gli agricoltori e con le associazioni agricole nel territorio della municipalità di Divjaka, area a spiccata vocazione rurale con una straordinaria concentrazione di investimenti governativi negli ambiti energetici e infrastrutturali. Sono altresì intervenuti i Ministri Andis Salla, alle Politiche agricole, e Petrit Malaj, alle Finanze e al Bilancio, e la Direttrice dell’agenzia statale per i pagamenti in agricoltura, Ardita Kuçi

Vicepremier Balluku, Primo Ministro Edi Rama e Ministro Andis Salla 

“Il Governo albanese è pienamente impegnato a sostenere gli agricoltori e gli allevatori, attraverso un bilancio pubblico di entità finanziaria, oltre che di merito qualitativo, che non ha eguali nel confronto con le manovre economiche dei passati esercizi annuali. Non si tratta solo di cifre aritmetiche in senso stretto, poiché ciò riguarda anche gli strumenti amministrativi che abbiamo messo in campo per rendere sempre più accessibili e comprensibili gli aiuti agli imprenditori e ai lavoratori autonomi del settore primario”. Lo ha dichiarato la Vicepremier Belinda Balluku nel corso del proprio intervento al partecipato convegno di questa mattina a Divjaka, assieme all’onorevole Rama e alla competente delegazione governativa, per la presentazione della Strategia annuale di competenza dell’anno 2026.

Al centro, il Ministro Petrit Malaj 

“Basta fare riferimento alle cifre che si sono susseguite di anno in anno per capire come questo sostegno sia cambiato sotto il profilo monetario e sotto l’aspetto procedurale, e come gli attuali programmi di sostegno siano molto meglio assimilati dagli agricoltori in termini di diffusa capacità di elaborazione, presentazione e buon fine delle pratiche di ottenimento dei fondi – ha proseguito Balluku – Nel 2025, per esempio, sono stati resi disponibili per i programmi oltre 6 milioni di euro equivalenti, e il 95 per cento di essi è stato utilizzato con successo, il che dimostra che i programmi sono stati resi più comprensibili e i richiedenti sanno come gestire e monitorare la procedura”.

Edi Rama con Andis Salla 

Ardita Kuçi, Direttrice dell’agenzia statale per i pagamenti in agricoltura 

Gli interventi coordinati prevedono la piena applicazione della garanzia sovrana, l’avvio operativo della nuova Banca pubblica nazionale di sviluppo, il rimborso dell’IVA agricola – in conseguenza del processo di fiscalizzazione delle attività rurali – e ulteriori contributi per l’abbattimento del costo di approvvigionamento delle materie prime e dei fattori produttivi, in parte con risorse proprie statali e in altra parte con il riutilizzo di fondi e donazioni internazionali.