Ho dato tutto quello che avevo, ma non è bastato. Ho avuto le mie chance, anche nel quarto e quinto set. Sono partite che bisogna accettare. Ora serve un po’ di tempo libero, poi si ritornerà più forti di prima
Così Jannik Sinner, ieri dopo la sconfitta amara, anzi amarissima, al 5° set in semifinale all’Australian Open contro Novak Djokovic.
“Fa un po’ male”
“Per me è molto bello giocare contro Nole perché imparo sempre. È bello averlo ancora qua e spero di affrontarlo ancora in futuro. Sono anche contento per lui che sta dimostrando cose incredibili, anche se ovviamente fa un po’ male”, così il ha dichiarato il 24enne altoatesino.
Australian Open. Djokovic, il punto contro Sinner che vale la finale con Alcaraz. Non è facile, anche se a parole, si dice sempre – si racconta anche a volte a se stessi – che si, è solo una partita e ce ne saranno altre.
Jannik, non è uno che molla e che accetta una sconfitta, soprattutto una grande come una casa, nonostante le 4 ore e più di lotta con Djokovic, a pesare sono alcune opportunità perse, come le palle break, ma in fondo il tennis è una questione di costanza e precisione e su queste, Djokovic è stato decisamente superiore.



