Milano – Domani, martedì 3 febbraio, alle ore 11, presso la Casa di Quartiere Cenisio di via Cenisio 4, si terrà un incontro pubblico dedicato al tema dell’aderenza terapeutica, la capacità di seguire in modo corretto e continuativo le cure concordate con i professionisti sanitari. Un appuntamento aperto alla cittadinanza per affrontare, in modo chiaro e accessibile, una delle questioni più rilevanti per la salute pubblica e la qualità della vita delle persone.
Assumere i farmaci nei tempi e nelle modalità prescritte, non interrompere la terapia quando ci si sente meglio, chiedere chiarimenti in caso di dubbi o difficoltà incide in modo diretto sull’efficacia delle cure, sulla prevenzione delle complicanze e sulla possibilità di convivere meglio con le malattie croniche, soprattutto in età avanzata.
“L’aderenza terapeutica non è un tema tecnico riservato agli addetti ai lavori, ma una questione profondamente sociale – afferma Lamberto Bertolé, assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano che interverrà durante l’incontro. Promuoverla significa aiutare le persone a prendersi cura di sé nel quotidiano, ridurre le disuguaglianze di accesso alla salute e rafforzare la prevenzione. Portare questo tema nelle Case di Quartiere vuol dire riconoscere che la salute non si costruisce solo negli ambulatori, ma anche nei luoghi della vita quotidiana, attraverso informazione, fiducia e relazioni”.
Nonostante la sua importanza, la corretta adesione alle terapie è spesso ostacolata da fattori concreti: informazioni poco chiare, regimi terapeutici complessi, effetti collaterali, solitudine o mancanza di confronto. Per questo l’incontro è pensato come uno spazio di dialogo diretto con medici ed esperti, dove fare domande, chiarire dubbi e condividere esperienze.
L’iniziativa milanese, promossa da Rete Citta Sane, si inserisce in un percorso nazionale promosso da HappyAgeing – Alleanza Italiana per l’Invecchiamento Attivo, in collaborazione con Federsanità, che ha sviluppato il format “Ricordati di stare bene” con l’obiettivo di coinvolgere i comuni nella promozione dell’aderenza terapeutica come leva di salute pubblica e di invecchiamento attivo.
I dati ci dicono che il 70% dei pazienti anziani cronici non sono aderenti alle terapie. Le conseguenze sono aggravamento dei sintomi, aumento di ricoveri, disabilità proprio tra i più fragili.
“Ecco perché come HappyAgeing abbiamo voluto lanciare questa campagna di sensibilizzazione – sottolinea Francesco Macchia, Direttore di HappyAgeing. Non si tratta solo di seguire una prescrizione, ma di costruire consapevolezza. Migliorare l’aderenza vuol dire migliorare la qualità della vita delle persone e, allo stesso tempo, rendere il sistema sanitario più efficace e sostenibile”.
All’incontro interverranno l’Assessore Bertolé, il Direttore generale di ATS Milano Silvano Casazza, Gianfranco Aprigliano, Medico chirurgo specialista in Cardiologia, Serenella Calderara, Assessora in Municipio 8, Francesco Macchia, Direttore di HappyAgeing, Marco Papa, Direttore dell’Area Salute del Comune di Milano, Alessandro Politi, Coordinatore nazionale di SIMG per la Macro Area Nord Italia e Gabriella Guarneri, Presidente dell’APS Ercole Ratti. Modera Francesco Caroli, Coordinatore della Rete Italiana Città Sane – OMS, che accompagna la diffusione di questo percorso nei territori, valorizzando il ruolo delle amministrazioni locali, dei professionisti sanitari e delle comunità come alleati nella promozione della salute.



