ALBANIA E FRANCIA, SVILUPPI SUL BINARIO 1 CON AIDA

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La Direttrice Laura Plaku e l’Ambasciatrice parigina Catherine Suard hanno preordinato una riunione strategica con i rappresentanti del sistema industriale d’oltralpe, nel corso della quale è stato evidenziato un particolare interesse nei confronti delle opportunità di investimento nel settore delle grandi infrastrutture soprattutto su rotaia

Al centro della foto, la Viceministro alle infrastrutture onorevole Edona Bilali 

(Fonte: agenzia ATA) Sviluppi in corso e in corsa d’opera tra Albania e Francia, su un binario privilegiato relativo alle possibilità di investimento negli ambiti delle grandi opere strategiche funzionali alle interconnessioni regionali e continentali. In tal senso, un gruppo di otto aziende di diritto francese, operanti nel settore dell’industria ferroviaria, ha visitato oggi l’Albania per passare in rassegna le possibilità connesse alla crescita dell’economia fondata sulle strade ferrate e sulla implementazione del materiale rotabile.

Prima nella foto da destra, sua eccellenza Ambasciatrice Catherine Suard 

All’incontro, presso la sede di AIDA, ha preso parte l’ambasciatrice francese, onorevole Catherine Suard, la quale ha tenuto a sottolineare gli ottimi rapporti bilaterali e il potenziale per un’ulteriore cooperazione nel settore delle infrastrutture di carattere strategico nel Paese delle Aquile, interconnesso con il resto della regione balcanica e del vecchio continente. In tal senso la Viceministro delle Infrastrutture e dell’Energia, onorevole Edona Bilali, ha espresso parole di elogio verso la competenza francese nel settore ferroviario, in uno con la volontà di approfondire la cooperazione e lo scambio delle migliori buone prassi.

Laura Plaku, direttrice Aida agenzia statale per gli investimenti esteri diretti 

Inoltre, nel corso della conferenza organizzata da AIDA, i partecipanti hanno esaltato ed elogiato gli ampi margini di cooperazione e di reciproco interscambio di esperienze tra Albania e Francia, che trovano una favorevole cornice di riferimento grazie ai progetti ferroviari in fase di sviluppo, come la linea Tirana-Durazzo, via aeroporto di Rinas, e il corridoio adriatico-ionico nel cui ambito il materiale rotabile assume un valore di sicura centralità nella più ampia cornice della cooperazione con il Montenegro e con il Kosovo.

L’Albania – come dichiarato dalla direttrice Laura Plaku – “sta cercando di aumentare gli investimenti e di modernizzare il settore del trasporto ferroviario, con un focus su progetti che miglioreranno i collegamenti regionali e le infrastrutture all’interno del Paese valorizzando la mobilità sostenibile in senso pendolare, turistico e mercantile”.