Oggi, presso la Santa Sede, il Primo Ministro dell’Albania, assieme alla First lady Linda e dal figlio Zaho, è stato ricevuto dal Santo Padre e dai più alti rappresentanti ministeriali di Città del Vaticano sui temi delle relazioni diplomatiche e dei rapporti internazionali, Cardinale Pietro Parolin e Monsignor Paul Richard Gallagher

(Fonte: Agenzia Vatican news e ATA) “I cordiali colloqui tra il Primo Ministro Edi Rama e Sua santità Leone XIV – si legge in un comunicato della Sala Stampa vaticano – hanno evidenziato i buoni rapporti esistenti tra la Santa Sede e la Repubblica d’Albania, e hanno affrontato temi di comune interesse relativi ai rapporti tra la comunità ecclesiastica e quella civile, oltre alle questioni regionali chiave, come la situazione nei Paesi dei Balcani occidentali e il percorso dell’Albania verso la piena integrazione nell’Unione Europea”. Dunque è stato ribadito l’elogio delle massime Autorità ecclesiastiche cattoliche nei confronti del ruolo di stabilizzazione diplomatica svolto dal Paese delle Aquile in un contesto di area vasta.

Accompagnato dalla moglie Linda, dal figlio Zaho e dalla Delegazione di accompagnamento, il Primo Ministro Edi Rama ha iniziato ieri la propria missione ufficiale in Vaticano, su invito della Santa Sede. Il programma prevede visite nella Basilica di San Pietro, nella Stanza delle Lacrime, nella Cappella Paolina, nella Sala Reggia, nella Cappella Sistina, presso l’Altare di San Giovanni Paolo II, e nel luogo di sepoltura di Papa Francesco nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Il compianto Papa Bergoglio fece visita in Albania nel settembre del 2014, nel primo anno di governo di Edi Rama, e portò a buon fine l’iter per la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta, Santa sociale albanese, e per la beatificazione dei martiri ecclesiali uccisi dalla dittatura ateista comunista.
Fonte foto: Vatican news




