Tra Tirana e Lubjana si intensificano le opportunità di partenariato nei settori dell’economia industriale e commerciale e del welfare anche previdenziale

(Fonte: ufficio stampa Aida) La Piramide di Tirana ha ospitato, questa mattina, l’atteso Forum economico tra Albania e Slovenia, due pilastri dei Balcani occidentali, che è culminato nella sottoscrizione di un Memorandum d’intesa per rafforzare la cooperazione economica binazionale, nel contesto della più generale integrazione del mercato albanese in quello regionale e comunitario.

Il simposio binazionale è stato promosso dall’Agenzia albanese per lo sviluppo degli investimenti esteri diretti (AIDA) assieme all’omologo SPIRIT Slovenia, all’Istituto per le Soluzioni Strategiche e all’Ambasciata della Repubblica di Slovenia a Tirana. Una particolare attenzione è stata dedicata ai settori dell’edilizia, delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, dell’industria alimentare e delle bevande, dell’innovazione in campo agricolo e turistico.
Come dichiarato da AIDA e dalla sua Direttrice generale esecutiva onorevole Laura Plaku, il Memorandum “mira a rafforzare la cooperazione in termini di scambio e di condivisione di informazioni, di organizzazione di attività congiunte e di aumento reale degli investimenti reciproci nei nostri rispettivi Paesi”. Concetti che sono stati ribaditi dal Viceministro dell’Economia e dell’Innovazione, onorevole Enkelejd Musabelliu, il quale ha invitato le aziende slovene “a intensificare i propri investimenti in Albania, Paese che gode di una consolidata e riconosciuta stabilità macroeconomica, legale e ordinamentale”. A tale proposito, la Direttrice Laura Plaku ha presentato il “ruolo dell’Agenzia come partner degli investitori durante tutto il processo di perfezionamento delle procedure di buon fine delle operazioni industriali e commerciali, che si avvalgono di modalità digitalizzate e di un supporto istituzionale continuo”.
L’Ambasciatore sloveno Jakob Stunf ha sottolineato l’importanza del momento per le relazioni economiche bilaterali, mentre Natascia Kos, rappresentante dell’agenzia SPIRIT Slovenia, ha posto particolare rilievo all’economia slovena, alle capacità di esportazione e di innovazione.
Il forum si è poi strutturato in due panel di discussione, “Più forti insieme” e “Quando i mercati uniscono”, riaffermando la valenza delle sfide globali come opportunità di sviluppo su finanza, assicurazioni, logistica, innovazione e intelligenza artificiale per fondare programmi e progetti di investimento a lungo termine.






