L’azienda di Langhirano protagonista per la prima volta della fiera di Pitti Immagine
“True Food” è il tema della diciannovesima edizione, a Firenze dal 7 al 9 febbraio. Allo stand una selezione dei prodotti più apprezzati a partire dal Prosciutto di Parma DOP 24 mesi
Qualità e rispetto della tradizione, insieme al tempo, alla passione e all’expertise degli specialisti sono i valori chiave della proposta: «Orgogliosi di poter contribuire al successo di questo evento prestigioso»
Parma – Cultura, identità e racconto delle eccellenze enogastronomiche del territorio: Taste, il salone a tema food di Pitti Immagine, torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 7 al 9 febbraio. Tra i protagonisti di quest’appuntamento, diventato ormai un riferimento per operatori del settore e buyer internazionali, ci sarà per la prima volta anche Zuarina.
Il tema di questa diciannovesima edizione sarà “True Food”. Al centro, dunque, l’autenticità e il suo corollario di materie prime di valore, lavorazioni vere e storie credibili. Un viaggio gustoso nell’essenza più profonda del cibo, che diventa espressione di persone, filiere e luoghi. Un contesto in cui Zuarina, nata nel lontano 1860, si trova a suo pieno agio.
IL DIRETTORE MARKETING: AL LAVORO OGNI GIORNO PER RICREARE I SAPORI DI UNA VOLTA
«Difficile trovare un tema più in linea con il nostro sentire – conferma Gianfranco Delfini, direttore Marketing di Zuarina –. Zuarina, del resto, ha sempre avuto tra i suoi capisaldi la qualità e la valorizzazione della tradizione. Due elementi che è stato possibile mantenere costantemente al centro dell’attenzione grazie all’expertise degli operatori dello stabilimento di Langhirano, al tempo e alla passione. È soltanto attraverso la sinergia di questi valori che diventa possibile ricreare ogni giorno i reali “sapori di una volta” con una qualità tale da ritagliarci uno spazio ben definito nel segmento premium. Siamo, dunque, orgogliosi e lieti di poter dare il nostro contributo al successo di questo evento d’eccellenza per tutto l’italian food».
A FIRENZE CON IL PROSCIUTTO DI PARMA DOP 24 MESI E ALTRE SPECIALITÀ
L’antico saper fare e l’expertise ricordati dal direttore Marketing trovano piena realizzazione nel Prosciutto di Parma DOP Zuarina 24 mesi, che sarà uno dei grandi protagonisti della proposta selezionata in vista di Taste.
Questo prodotto nasce da cosce accuratamente selezionate dei migliori suini padani. Stagionato lentamente nella cantina interrata dello stabilimento di Cascinapiano a Langhirano, si caratterizza per il profumo intenso e la dolcezza. Si tratta di uno dei prodotti maggiormente apprezzati anche all’estero, dove viene scelto da una clientela di alto livello e particolarmente attenta alle eccellenze del Made in Italy. A Firenze verrà presentato e gustato con il taglio al coltello effettuato da uno dei brand ambassador specializzati di Zuarina.
Nonostante la sua popolarità sia legata in modo particolare proprio alla qualità dei suoi prosciutti (tra cui brilla anche il classico 18 mesi, connotato da una particolare dolcezza), nel corso del tempo la proposta Zuarina si è ampliata, aggiungendo altri prodotti tipici della tradizione come la Culatta, che rappresenta una sintesi dell’identità del marchio Zuarina. Si tratta, infatti, di un salume che si contraddistingue per essere fortemente legato a un territorio e ai valori che esprime: l’attenzione alle persone, la cura della materia prima e l’expertise produttiva. È un prodotto che si ottiene dalla parte più pregiata della coscia del prosciutto, con una stagionatura lenta e delicata.
UN PROCESSO PRODUTTIVO SPECIALE E LA CERTEZZA DELLA CARNE ITALIANA 100%
A conferire maggior valore alla proposta Zuarina è, dunque, anche la certezza di poter contare solo su carni italiane della filiera di proprietà. Gli addetti alla selezione iniziale esaminano ogni coscia per forma, potenziale resa e identificazione delle varie caratteristiche. È necessaria una profonda esperienza, perché partire da un’ottima materia prima è fondamentale per realizzare un prodotto di qualità costante.
«Nell’intero processo produttivo sono però diversi i passaggi complessi e delicati, in cui sono le più piccole attenzioni e i dettagli a generare valore. Come ad esempio la fase di riposo “a freddo”, che in Zuarina è significativamente lunga», spiega il direttore di produzione Marcello Barilli.
Da quando il prosciutto entra in cella fino a quando si conclude la lavorazione del freddo trascorrono oltre 120 giorni, molto più della media del comparto. E il motivo lo chiarisce lo stesso Barilli: «Il poco sale che mettiamo sulle cosce deve avere il giusto tempo di diffondersi, conservare e stabilizzare. La lavorazione, per essere giusta, dev’essere lenta».
Niente conservanti, niente additivi; solo tempo, passione e cura della filiera: così nascono il gusto e i profumi unici dei prosciutti Zuarina.
DISOSSO DI ALTA QUALITÀ E REALIZZATO SU MISURA
A Langhirano, inoltre, viene proposto, come ulteriore componente di distintività, un disosso di alta qualità. Si tratta di un’attività che viene effettuata all’interno dello stabilimento da maestri salumieri. Se i clienti lo desiderano, possono anche richiedere pezzature e caratteristiche del prosciutto: la preparazione viene quindi realizzata letteralmente “su misura”.
ZUARINA È MARCHIO STORICO DI INTERESSE NAZIONALE
E a sancire una volta di più il valore di questa lunga storia d’impresa e di antico saper fare è stato nel 2024 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha deciso di conferire a Zuarina il titolo di “Marchio storico di interesse nazionale“. Si tratta di un passaggio di particolare importanza perché inserisce il Prosciuttificio di Langhirano all’interno di un esclusivo club che annovera oggi poco meno di 300 brand in totale nel campo del food italiano.



