Global Sumud Flotilla, missione a fine marzo. Ipotesi prima riunione Board for Peace il 19 febbraio

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Gli Stati Uniti hanno invitato i 26 paesi membri del Board of Peace alle prima riunione operativa, convocata per il 19 febbraio a Washington. Lo ha riferito il quotidiano Times of Israel che cita due diplomatici arabi, confermando una notizia pubblicata sul sito di notizie Axios.

Tuttavia, la data coinciderà con l’inizio del mese sacro del Ramadan, il che potrebbe complicare la partecipazione dei leader musulmani. Secondo le informazioni diffuse finora, la conferenza del 19 febbraio servirà a raccogliere fondi per l’iniziativa, che richiederà almeno diversi miliardi di dollari per prendere effettivamente il via.

L’inviato del Board of Peace Gaza, Nickolay Mladenov, sta lavorando per mettere a punto un pacchetto di misure per alleviare la situazione umanitaria a Gaza, che possa fornire al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza (NCAG) gli strumenti per entrare nella Striscia con un certo grado di legittimità, affermano i diplomatici arabi. Tuttavia, Mladenov ha avuto difficoltà a convincere il governo israeliano a collaborare: Gerusalemme insiste affinché solo gli aiuti salvavita siano ammessi nelle aree in cui Hamas è ancora presente. Quasi tutta la popolazione di Gaza, pari a 2 milioni di persone, vive in quelle aree. Il Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza, che dovrebbe sostituire Hamas nel governo della Striscia, non è ancora entrato nell’enclave da quando è stato istituito il mese scorso.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu dovrebbe essere a Washington dal 18 al 22 febbraio per un viaggio che si sovrapporrà quindi alla riunione programmata del Board of Peace.