L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha comunicato l’aggiornamento dei valori soglia dell’ISEE per poter usufruire dei bonus sociali per luce, gas, acqua e rifiuti. L’adeguamento delle soglie è triennale così come previsto per legge che prevede l’indicizzazione periodica all’inflazione. Vediamo nel dettaglio.
Le nuove soglia ISEE
A partire dal 1° gennaio 2026, la soglia ISEE ordinaria – valida per i nuclei familiari fino a tre figli a carico – è passata da 9.530 euro a 9.796 euro. L’incremento è di 266. Resta invece invariata a 20.000 euro la soglia per i nuclei familiari numerosi, ovvero quelli con almeno quattro figli a carico: il legislatore ha ritenuto tale valore già adeguato a garantire una protezione sufficiente per questa specifica categoria.
A quanto ammontano le agevolazioni
Le riduzioni variano in base al servizio e sono parametrate sulla spesa media di riferimento:
- Energia elettrica: sconto pari al 30% della spesa annua sostenuta dall’utente medio (al lordo delle imposte e oneri);
- Gas naturale: riduzione del 15% della spesa (al netto delle imposte);
- Servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione): fornitura gratuita di 50 litri al giorno per abitante, con conseguente azzeramento della quota variabile della bolletta fino a tale quantitativo;
- Rifiuti (TARI o tariffa corrispettiva): sconto del 25% sull’importo dovuto.
Le agevolazioni sono cumulabili tra loro: una famiglia che soddisfa i requisiti può quindi beneficiare contemporaneamente di tutti e quattro gli sconti.
Come accedere ai bonus
Per ottenere i bonus è sufficiente presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS (tramite CAF, patronati o direttamente online) e ottenere l’attestazione ISEE. Una volta validata e se il valore rientra nelle soglie, l’INPS trasmette automaticamente i dati ai gestori delle utenze, che applicano gli sconti nelle bollette successive.



