I rispettivi Presidenti, Buttieri e Spaziani Testa, hanno siglato un memorandum d’intesa che prevede interventi di aggiornamento e qualificazione professionale nei confronti di figure di gestione strategica sempre più centrali nel buon fine dell’amministrazione di immobili residenziali inseriti in ambiti condominiali e abitativi pubblici
L’intervento si inserisce, a pieno titolo, nel contesto delle iniziative che, anticipando futuri percorsi di carattere legislativo, tendono a modernizzare una diffusa realtà professionale chiamata a gestire, sul piano amministrativo, fiscale e manutentivo, un panorama patrimoniale fisico sempre più complesso e sottoposto a vincoli sia nazionali che europei
(Fonte: ufficio stampa Confedilizia) L’accordo bilaterale nasce “dalla consapevolezza della circostanza che la gestione dei condominii, in particolare nei contesti caratterizzati dalla compresenza di proprietà pubblica e privata, richiede tutta una serie di competenze sempre più qualificate e costantemente aggiornate. La crescente complessità normativa e tecnica – spiegano i firmatari dell’accordo – rende infatti del tutto centrale il ruolo degli amministratori condominiali, chiamati a governare processi che incidono direttamente sulla qualità dell’abitare e sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare alla base della residenzialità familiare e personale e della civile convivenza”.

Il protocollo – spiega il comunicato stampa divulgato da Confedilizia nazionale – “è finalizzato alla progettazione e all’erogazione di percorsi di formazione e di aggiornamento professionale rivolti agli amministratori che operano negli enti aderenti a Federcasa. I contenuti formativi riguarderanno ambiti e settori operativi essenziali, quali la gestione delle assemblee, le procedure di appalto, la programmazione e il controllo dei lavori, nonché gli adempimenti normativi e fiscali che, in relazione ai vincoli anche europei, evidenziano la necessità di una preparazione sempre più adeguata alle sfide dei cambiamenti”.

Le attività saranno realizzate per garantire “un’ampia accessibilità su tutto il territorio nazionale. L’intesa si inserisce in una prospettiva di collaborazione strutturata e continuativa, orientata al rafforzamento delle competenze professionali, al miglioramento della qualità della gestione e alla diffusione di buone pratiche nel settore dell’edilizia residenziale pubblica che rappresenta una componente costitutiva del più generale diritto all’abitare”.

“Desidero ringraziare il Presidente Spaziani Testa per la disponibilità e per lo spirito di collaborazione che è stato evidenziato con il suggello della firma del presente accordo – ha commentato il vertice nazionale di FederCasa, Marco Buttieri – Nei contesti residenziali dove le realtà private convivono con quelle pubbliche, occorre più che mai una strategia di qualificazione professionale all’altezza delle sfide presenti e future, nella prospettiva delle continue evoluzioni normative e burocratiche sia italiane che comunitarie europee”.
Confedilizia è la confederazione che rappresenta, più storicamente, la proprietà immobiliare diffusa è l’amministrazione condominiale, con oltre 200 sedi distribuite su tutto il territorio nazionale. Il suo storico Presidente fu il compianto Banchiere Corrado Sforza Fogliani, al quale è subentrato Giorgio Spaziani Testa.
FederCasa è la federazione esponenziale che riunisce gli 85 enti di gestione dell’edilizia residenziale pubblica, per un totale di 800.000 alloggi amministrati e di due milioni di persone beneficiate. Essa rappresenta un pilastro delle più generali politiche, sia nazionali che europee, di gestione e di contrasto dell’emergenza abitativa che interessa, a tutt’oggi, una quota della ex classe media in uno con i ceti sociali tradizionalmente a rischio di marginalità.



