L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica che, nell’ambito della Saison Culturelle Spectacle 2025/2026, venerdì 13 febbraio alle ore 20.30 presso il Teatro Splendor di Aosta è in programma Aut-Aut, un progetto che intreccia musica dal vivo e fotogiornalismo per interrogare il pubblico sulla natura del conflitto, del contrasto e del pensiero divisivo che attraversa la contemporaneità.
L’appuntamento è stato selezionato tramite l’Open Call riservata agli artisti valdostani. Aut-Aut è un foto-concerto per tre musicisti e un fotoreporter che prende avvio da una constatazione profonda: la nostra tradizione culturale è fondata sul pensiero per opposizioni, sui dualismi, sulla logica del “noi” contro “loro”.
Lo spettacolo nasce per mettere in crisi questa struttura del pensiero, interrogandone i limiti attraverso l’ibridazione delle arti e una ricerca volutamente aperta, non conclusiva, non pacificante.
In scena, la musica dal vivo dialoga con l’immaginario fotografico in un continuo scambio di tensioni e risonanze. Le immagini di Ugo Lucio Borga, fotogiornalista presente sul campo in numerosi conflitti armati e crisi umanitarie (dalla Repubblica Democratica del Congo alla Siria, dall’Afghanistan all’Ucraina) non illustrano la musica, ma la attraversano, la contraddicono, la amplificano. La fotografia diventa così materia viva, capace di evocare l’urgenza del reale senza mai semplificarlo.
Accanto alle immagini, il Peak Trio, composto da Michel Dellio al sassofono contralto, Luca Gattullo al basso elettrico e Gabriele Peretti alla batteria, costruisce un paesaggio sonoro che attinge al linguaggio del jazz contemporaneo, ispirandosi a grandi riferimenti come Kenny Garrett, Wayne Shorter e Joe Henderson. La musica non cerca una sintesi, ma accetta il rischio della frattura, del contrasto, della dissonanza, facendosi veicolo di una riflessione aperta e inquieta.
Aut-Aut non offre risposte né soluzioni. È un’esperienza che invita lo spettatore a sostare nella complessità, a riconoscere la perversione di ogni tentativo di “purificare” la realtà attraverso categorie rigide e binarie. Guerra, dialettica, rivoluzione emergono come tentativi umani di dare un senso all’accadere della vita.
In un tempo storico segnato da conflitti armati, polarizzazioni sociali e crisi identitarie, Aut-Aut si impone come uno spettacolo necessario, capace di restituire dignità al dubbio, alle sfumature, alla responsabilità dello sguardo. Un progetto che non chiede di scegliere, ma di pensare, di ascoltare, di guardare.
Lo spettacolo è incluso nell’abbonamento MUSICA LEGGERA.
I biglietti (intero € 15,00/ridotto € 10,00) sono acquistabili online sul sito webtic.it https://www.webtic.it/index.htm#/home?action=loadLocal&localId=5406 e presso il punto vendita della Saison Culturelle presso il Museo Archeologico Regionale sito in Piazza Roncas 12, Aosta, secondo il seguente orario: da lunedì a sabato dalle ore 13.30 alle 18.30 – chiuso la domenica e i giorni festivi. Tel.: +39 0165 32 778
Per informazioni:
Sito internet: www.saisonculturellevda.it
e-mail: saison@regione.vda.it
Instagram: https://www.instagram.com/saisonculturellevda/
Facebook: https://www.facebook.com/SaisonCulturelleValledAosta/
La Saison Culturelle 2025/2026 è realizzata dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta con il sostegno della Fondazione CRT.



