“GO! – Generazione in Orbita”, 3 milioni di euro per l’attivazione giovanile

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Il presidente Decaro: ” Fiducia nei nostri ragazzi, sosteniamo i nuovi inizi”

Nella mattinata di oggi è stata presentata a Bari, nel palazzo della Presidenza della Regione, la nuova misura di attivazione giovanile “GO! – Generazione in Orbita”, a cura della Sezione Politiche Giovanili della Regione Puglia, in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico e l’Innovazione.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, l’assessore regionale alle Politiche Giovanili Cristian Casili e la dirigente regionale della sezione regionale Politiche Giovanili Antonella Bisceglia.

La misura, con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro, consente a gruppi composti da almeno cinque giovani residenti in Puglia di proporre un’idea, un’azione, un progetto della durata compresa tra 6 e 12 mesi ricevendo un contributo di 10.000 euro per la realizzazione.

I progetti candidabili possono spaziare dalla creazione di officine di riciclo creativo alla valorizzazione del patrimonio culturale attraverso cammini narrativi, mappe interattive e racconti di comunità, azioni di street art partecipata per promuovere cittadinanza attiva e legalità o ancora community radio e studi di podcast come strumenti di espressione, racconto e inclusione. Ai progetti saranno affiancati servizi di accompagnamento per il rafforzamento delle competenze realizzati dallo Staff di Politiche Giovanili e ARTI.

GO! – Generazione in Orbita si inserisce nel quadro delle attività previste dalla Legge Regionale sulle Politiche Giovanili e di Galattica – Rete Giovani Puglia, la rete di spazi fisici, servizi e opportunità dedicata alle giovani generazioni, diffusa su tutto il territorio regionale.

Un’iniziativa pensata per sostenere i gruppi informali di pugliesi tra i 18 e i 29 anni per stimolarne la partecipazione civica e sociale, sostenere idee innovative e inclusive, favorire l’occupabilità attraverso esperienze pratiche di progettazione e lavoro di gruppo.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online tramite piattaforma regionale go.regione.puglia.it (accesso con SPID, CIE o CNS) e saranno valutate in ordine cronologico di arrivo.

“Oggi presentiamo una misura che giunge al termine di un percorso fatto in questi anni dalla Regione Puglia insieme alle giovani e ai giovani pugliesi. Un processo di conoscenza e di ascolto che ha toccato tutti i territori con oltre 4000 giovani coinvolti.

Fino ad oggi abbiamo investito sui talenti, quelli riconoscibili e riconosciuti, ma esistono tante ragazze e ragazzi che hanno bisogno di una mano per scoprirlo il loro talento e conoscere le loro possibilità.

Di qui l’idea di lavorare ad una misura a bassa soglia, di facile accesso. Go! è innanzitutto una misura che parla di fiducia. Noi abbiamo fiducia nei nostri ragazzi, tutti. Non importa quale sia il titolo di studio, la specializzazione, il talento, dove sei nato o quale sia il tuo reddito.

Noi crediamo in due cose, le idee e le relazioni. Go è questo. La Regione Puglia ti aiuta a dare forma alla tua idea chiedendoti di stringere una relazione con almeno altre quattro persone.

Perché un’idea, condivisa con altre persone può diventare un progetto, un valore, un’esperienza, un lavoro.  3 milioni di euro complessivi e 10 mila euro di contributo per ogni idee o iniziativa da sviluppare nel tempo di un anno con l’aiuto di un mentor che non giudica la tua idea ma che ti aiuta a realizzarla.

Noi vogliamo sostenere “i nuovi inizi”, in tutti i sensi, vogliamo che le giovani e i giovani pugliesi sappiano che noi crediamo in loro e nelle loro idee, quelle che esistono già ma che non hanno trovato spazio e quelle che possono arrivare.

Noi crediamo nelle comunità, piccole e grandi. Non chiediamo progetti perfetti ma voglia di mettersi in gioco. Go! è una mano tesa con cui vogliamo dire ai nostri ragazzi, provateci, anzi proviamoci insieme” è il commento del presidente della Regione Puglia Antonio Decaro.

“Una nuova misura in cui abbiamo creduto molto perché punta sul primato delle idee, che permetteranno ai nostri giovani di formarsi, di professionalizzarsi, anche grazie a una rete già consolidata.

Abbiamo 90 nodi di Galattica, abbiamo il Servizio civile regionale che coadiuverà queste azioni e tutto ciò contribuirà a contrastare il fenomeno di esodo giovanile che tanto pesa alla nostra Regione” dichiara l’assessore regionale alle Politiche giovanili Cristian Casili.

“GO! – Generazione in Orbita è una misura universale e di semplice accesso che dà attuazione agli indirizzi emersi dal percorso di partecipazione Puglia Ti Vorrei.  Con GO! la Regione Puglia investe sull’attivazione e sulla crescita personale e professionale delle giovani generazioni, sostenendo processi di innovazione sociale capaci di produrre effetti concreti nei territori.

La misura si inserisce in una visione integrata di crescita che mette in relazione partecipazione, sviluppo socio-economico e coesione sociale, riconoscendo ai giovani un ruolo centrale nelle politiche pubbliche regionali” dichiarano Gianna Elisa Berlingerio, direttrice dipartimento Sviluppo Economico, e Antonella Bisceglia, dirigente sezione Politiche Giovanili.

 

“Con la nuova misura GO! – Generazione in Orbita, ARTI rafforza il proprio impegno al fianco delle Politiche  Giovanili della Regione Puglia – commenta Francesco Cupertino, componente del Consiglio di amministrazione di ARTI Puglia, a margine della conferenza stampa – sostenendo l’attivazione di gruppi informali di giovani che vogliono trasformare idee in  progetti utili alle comunità.

Mettiamo a disposizione strumenti digitali, animazione territoriale e tutor dedicati, valorizzando l’esperienza maturata nelle misure regionali per l’innovazione e la creazione d’impresa  e adattandola al contesto dei più giovani e di progettualità che si trovano ai primissimi stadi di attivazione.

Con GO! investiamo sulle competenze e sul protagonismo dei giovani e delle giovani pugliesi, affinché il loro  impegno e la loro attivazione diventino un’opportunità concreta di crescita per i territori in Puglia”.