Un omaggio di Musicaviva per San Valentino nella Real Chiesa di San Lorenzo
Sabato 14 febbraio ore 16 concerto con i Claricantus
TORINO – Con ingresso libero (ma resta sempre gradita l’offerta) Musicaviva per il giorno di San Valentino, sabato 14 febbraio, ore 16, nella Real Chiesa di San Lorenzo, propone: “Love is in the air” un concerto dell’Ensemble Vocale Claricantus diretto da Matteo Gentile, con al pianoforte Alessandro Furfari.
Un “Viaggio nel Tempo dell’Amore” che esplora quel forte sentimento amoroso che, attraverso i secoli, ha dimostrato di sopravvivere e vincere su ogni cosa. Un percorso che parte dal Rinascimento per arrivare ai nostri giorni. Precisano gli organizzatori che il programma si articola in tre momenti chiave: l’amore cortese e profano, l’elevazione spirituale e il legame profondo con le radici popolari e la natura.
Infatti ad un’analisi sommaria delle esecuzioni scopriamo che la prima parte celebra l’amore come danza e gioco. dalle atmosfere del Cinquecento, dove l’amore è¨ “galante” e venato di malinconia, ai ritmi incalzanti e testi che personificano l’amante vittorioso, fino ad arrivare al ‘900 di Bernstein che dimostra come la forma antica possa essere rivisitata con armonie moderne, mantenendo intatto l’incanto del corteggiamento.
Tutto ciò passando attraverso “l’amore elevato”, spirituale o sacro. Inserire brani sacri in un concerto di San Valentino all’interno di una chiesa reale non è una scelta casuale. L’amore umano riflette quello divino.
Il programma ci offre anche una riflessione sulla preghiera. Se l’amore è ricerca dell’altro, il Kyrie è l’invocazione di chi cerca la pace e la misericordia. Infine il Popolare e il Contemporaneo: l’ultima parte è un abbraccio globale, dove l’amore si lega alla terra e alla tradizione: dalla ninnananna sefardita alla forza del dialetto lucano fino all’omaggio a Battisti/Mogol (Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi).
Questi i dettagli dei canti.
T. Arbeau, Belle, qui tiens ma vie; F. Azzaiolo, Già cantai allegramente; G. Gastoldi, Balletti a cinque voci: L’Innamorato; L’ardito;Amor vittorioso; L’Acceso; A. de la Halle, Fi, Maris, de vostre amour; L. Bernstein, Court Song B. Bettinelli, Già mi trovai di maggio; C. Monteverdi, Exultent caeli; A. Lotti, Messa a tre voci “degli studenti”, Kyrie E. Camoletto, Missa brevis, Kyrie; M. Gentile, Kyrie eleison (prima versione); A. Synder (elab.), Durme, Durme; V. Tormis, Lase kiik kaia; Trad. lucano, Lu nigghje ‘n aria va; B. Chilcott, All for Love of One;J. Rutter, Look at the world; M. Zuccante (elab.), Non potho reposare; G. Susana (elab.), Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi.
L’ensemble vocale Claricantus si è costituito nel 2005 per iniziativa di un gruppo di musicisti e cantori piemontesi; il suo repertorio è¨ indirizzato allo studio della musica polifonica d’arte, sacra e profana, antica e contemporanea. Sin dall’inizio della sua attività, l’ensemble ha preso parte a numerose manifestazioni e rassegne corali e collaborato con istituzioni e associazioni operanti in ambito musicale, artistico, teatrale e di beneficenza.
Con il Patrocinio del Comune di Torino ha organizzato per diversi anni la Rassegna Corale “Voces Animae”, la cui edizione del 2010 è stata dedicata all’Ostensione della Sindone e patrocinata, per l’occasione, dal Comitato per L’Ostensione. L’ensemble è stato diretto fino al 2013 da Teresa Sappa, nel 2014 da Dario Ribechi e dal 2015 da Simone Bertolazzi, che nello stesso anno ne ha proposto la fusione con il coro StraniVari da lui fondato nel 2009, col quale ha partecipato a diverse rassegne corali in Torino e provincia.
La nuova formazione dell’ensemble debutta ufficialmente a dicembre 2015 nella chiesa di San Tommaso, a Torino. Nel febbraio 2016, e prima nel 2010, ha collaborato, in qualità di coro laboratorio, con il corso di direzione corale “il respiro è già canto” presieduto da Dario Tabbia, in memoria degli insegnamenti di Fosco Corti.
Dal medesimo corso di direzione corale proviene il nuovo direttore dell’ensemble dal 2019, Matteo Gentile, che propone un repertorio estremamente variegato, particolarmente attento alle principali innovazioni tardo-rinascimentali e contemporanee.
Sotto la sua direzione l’ensemble si è esibito in svariati luoghi della cultura piemontese e per numerose rassegne d’interesse per il territorio. Il concerto, conclusione di una tre giorni in terra belga, ha rappresentato la prima parte dello scambio che, ad aprile 2025, ha visto la Chorale Royale Saint-Rèmy d’Ottignies ospite dell’ensemble a Torino nell’ambito dei festeggiamenti per il ventennale di Claricantus.
Il concerto conclusivo, svoltosi il 12 aprile 2025 presso la Chiesa di San Gioacchino in Torino, ha rappresentato anche la prima collaborazione di Claricantus con l’Orchestra del Laboratorio del Suono del SERMIG di Torino. Le celebrazioni per i vent’anni di Claricantus sono proseguite il 14 giugno 2025 con il grande concerto …dove son “Quelli ch’amano ed amo”, tenutosi presso la Parrocchia Nostra Signora delle Vittorie, luogo “del cuore” per l’ensemble.
Matteo Gentile, direttore – (Torino, 1999) è dottorando in Prassi e Repertori della Musica Italiana presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. è laureato col massimo dei voti in Musicologia presso l’Università degli Studi di Pavia e con lode in Direzione di coro e Composizione corale al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida di Elena Camoletto.
Ha arricchito la propria formazione con il corso di alta specializzazione in estetica musicale del P.I.A.M.S. e attraverso masterclass dedicate alla direzione corale, sotto la guida di maestri di fama internazionale.
Ha inoltre approfondito lo studio della direzione d’orchestra presso la Ilya Musin Society con Ennio Nicotra. Dal 2017 si dedica intensamente alla direzione corale, fondando e dirigendo diversi cori e ensemble vocali tra cui Novi Cantores Torino (vincitore del Gran Premio del 16° “Concorso Nazionale Polifonico del Lago Maggiore e del concorso regionale “Intrecci corali 2025”), e assistendo alla direzione, come maestro collaboratore, di prestigiose realtà torinesi.
Nel 2025, all’interno del 16° “Concorso Nazionale Polifonico del Lago Maggiore, ha ricevuto il Premio Speciale Ruggero Maghini come miglior direttore. Nello stesso anno è stato fra i cinque direttori selezionati per partecipare al workshop di ricerca e direzione corale promosso dal Centro Studi Luciano Berio e da ITER Research Ensemble.
Nel 2022 è stato direttore ospite del Coro G (diretto da Carlo Pavese), e nel 2024 del Coro Musicaviva. Il suo percorso accademico fa di Matteo Gentile un musicista poliedrico, la cui attività si snoda tra la direzione corale, la composizione e la ricerca pedagogica.
La sua visione musicale, caratterizzata da un profondo rigore stilistico unito a una costante curiosità verso i linguaggi della contemporaneità, lo hanno reso una figura di riferimento nel panorama della coralità piemontese e nazionale. è docente di analisi, storia ed estetica musicale e coralità presso l’Accademia Corale Musicaviva della stessa Associazione di cui fa parte.
Alessandro Furfari, tastiera digitale è un pianista la cui cifra artistica risiede nella duttilità e nella capacità di farsi interprete sensibile sia del repertorio solistico che di quello cameristico e corale.
La sua collaborazione con l’Ensemble Claricantus e il maestro Matteo Gentile nasce da una profonda sintonia interpretativa, volta a esplorare il legame tra la parola cantata e il sostegno armonico del pianoforte. Nel programma odierno, Furfari ricopre un ruolo fondamentale, muovendosi tra generi e stili diversi: Il sostegno alla vocalità.
Dalle trame raffinate dei brani di Bernstein e Bettinelli, fino alla forza evocativa delle composizioni contemporanee di Chilcott e Rutter e La ricerca sonora: La sua sensibilità emerge in modo particolare negli arrangiamenti moderni, come quello di Gianluca Susana su brani di Battisti e Mogol, dove il pianoforte non è solo accompagnamento, ma parte integrante di un dialogo emotivo con le voci dell’Ensemble.
Formatosi in un ambiente di eccellenza, Alessandro Furfari affianca alla carriera concertistica una costante attenzione verso la prassi esecutiva contemporanea, rendendolo un partner ideale per progetti che, come questo concerto di San Valentino, mirano a rileggere la tradizione attraverso una lente moderna e coinvolgente.
Musicaviva Associazione Musicale Sito: www.associazionemusicaviva.it“ Mail: musicaviva.to@gmail.com https://www.retedeldono.it/progetto/che-la-musica-viva Sede Legale: Via Induno, 20/a 10137 Torino – Info: 339.273.9888.
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