L’ammissione del nuovo quesito del referendum sulla riforma della Giustizia da parte della Corte di Cassazione “sarà anche una cosa giusta, ma non credo che l’elettore ci capisca qualcosa di più o di meno rispetto a prima. Anche prima il quesito era facile”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, a Tagadà.
GIUSTIZIA, NORDIO: MAGISTRATURA HA PERSO CREDIBILITÀ NEGLI ANNI
“Il magistrato è la bocca della legge, come diceva Montesquieu, è una persona libera, indipendente ed autonoma, che deve applicare la legge votata dal Parlamento”
Lo ha detto il ministro della giustizia, Carlo Nordio, nel corso del suo intervento Tagadà su La7.
Il magistrato – ha detto ancora – “non deve mai superare mai la lettera della legge”. Il guardasigilli, rispondendo alla conduttrice, Tiziana Panella, ha poi detto: “Quando entrai in magistratura, era il periodo delle Brigate rosse il consenso nei confronti della magistratura era all’80 per cento. Oggi siamo a meno della metà”. Quindi ha aggiunto: “Hanno perso credibilità negli anni, lo dicono gli stessi magistrati”.



