SEJKO: GARANZIA SOVRANA AUMENTERÀ LA LIQUIDITÀ PER PMI E AGRICOLTORI

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Il governatore centrale ha riunito i rappresentanti del settore finanziario e produttivo, con l’obiettivo di definire in maniera coordinata le modalità di intervento per rendere applicative le misure introdotte dal governo nazionale di concerto con le istituzioni indipendenti di settore: “Importanti risorse entreranno nella disponibilità del sistema imprenditoriale diffuso e del settore agricolo diversificato”

(Fonti: agenzia ATA e ufficio stampa Banca centrale albanese) L’aumento delle condizioni e delle garanzie di accesso ai finanziamenti, per il settore agricolo e per le micro, piccole e medie imprese, è stato al centro di un incontro istituzionale allargato ospitato dal Ministero delle Finanze, con la partecipazione di alti rappresentanti del Governo, della Banca d’Albania e del settore creditizio retail e commerciale. Al confronto, altamente costruttivo, hanno partecipato il Ministro delle Finanze onorevole Petrit Malaj, il Governatore Gent Sejko, il Ministro dell’Agricoltura onorevole Andis Salla, oltre ai dirigenti delle banche commerciali e dell’Associazione bancaria della Repubblica d’Albania.

Ministro Petrit Malaj e Governatore Gent Sejko 

Le discussioni si sono concentrate sull’efficacia dello schema di Garanzia sovrana e del Programma di finanziamento delle PMI, analizzando i progressi compiuti finora, le sfide attuative e le misure per aumentare l’efficacia a sostegno dell’economia reale. Il Ministro onorevole Malaj ha sottolineato che “l’agricoltura rimane una priorità strategica in relazione al suo contributo alla formazione del Pil e del reddito nazionale, soprattutto nel contesto del processo di integrazione con il mercato comune europeo, che richiede maggiore produttività e valore aggiunto lungo tutta la filiera. Il sistema di Garanzia sovrana funge da strumento per accelerare gli investimenti settoriali, mentre gli incentivi continueranno attraverso il regime agricolo nazionale, il pacchetto fiscale e la ripresa del programma comunitario UE denominato Ipard 3”.

Il Governatore Sejko, a propria volta, ha definito il programma “uno strumento complementare che contribuisce a migliorare la trasmissione del credito all’economia reale, mantenendo gli standards prudenziali di gestione del rischio e la stabilità macro finanziaria. È necessario affrontare alcune questioni operative per aumentarne le capacità di assorbimento e di efficacia delle risorse, tramite un coordinamento continuo tra Istituzioni e banche retail, commerciali e di secondo livello”.

Il Ministro onorevole Salla ha quindi aggiunto che “dopo un periodo di informazione e familiarizzazione con lo strumento, abbiamo registrato un aumento dell’interesse e delle richieste da parte di agricoltori e di aziende agroalimentari. Ciò dimostra sia la necessità di finanziamenti, sia la fiducia nei confronti del potenziale di sviluppo del settore”.

I dirigenti del settore bancario retail, infine, hanno confermato che, dopo un periodo di sperimentazione tra imprenditori e banche, “negli ultimi mesi abbiamo assistito a una ripresa del programma. I nostri istituti di credito confermano che, attualmente, diverse domande sono in fase di valutazione. Sono diversi gli interventi che potrebbero essere intrapresi in futuro, con l’obiettivo di aumentare l’efficienza nell’utilizzo dei sistemi e nella piena fruizione delle risorse liquide a disposizione, accrescendo così il volume complessivo dei prestiti erogabili”.