Starmer annuncerà la proposta di un fondo collettivo occidentale per il riarmo

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Una vasta iniziativa multilaterale fra alleati occidentali nel settore della difesa per finanziare il riarmo attraverso un qualche fondo comune e cercare così di contenere i costi multimiliardari previsti dagli impegni su un massiccio incremento delle spese militari assunti dai Paesi Nato su pressione degli Usa di Donald Trump, sullo sfondo della guerra fra Russia e Ucraina e di altre crisi.

E’ la proposta che il primo ministro britannico Keir Starmer si appresta a illustrare alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, in Germania, secondo quanto anticipa oggi il Financial Times.

L’idea fa seguito all’interesse manifestato a suo tempo dallo stesso Starmer – alla luce del cosiddetto reset post Brexit avviato dal suo governo con Bruxelles – a una potenziale adesione allo schema collettivo Ue per il riarmo denominato Safe (Security Action for Europe). Ipotesi poi arenatasi a fine 2025 a causa di uno stallo negoziale provocato dal rifiuto di Londra di accettare la pesante quota economica d’ingresso evocata dall’Unione.

La cancelliera dello Scacchiere, Rachel Reeves, titolare delle Finanze nel governo laburista britannico, aveva già parlato pubblicamente questa settimana della volontà del Regno Unito d’individuare “nuovi strumenti” congiunti con gli alleati europei e occidentali tali da ridurre l’impatto dei costi legati al riarmo, alla produzione dell’industria militare e alle forniture di equipaggiamenti bellici in modo più efficace del Safe.