I lavori, presieduti dal Ministro degli esteri dell’Albania onorevole Elisa Spiropali, si svolgeranno nelle sedi del Palazzo delle Brigate e della Banca centrale albanese presso l’ex hotel Dajti
(Fonte: ufficio stampa Ministero degli affari esteri e dell’integrazione europea) Il Corridoio VIII, infrastruttura multidimensionale destinata a collegare l’Adriatico al mar Nero unendo Puglia e Bulgaria tramite l’Albania e altri Paesi dell’entroterra balcanico, è al centro della duplice conferenza in cui consisterà il Forum interministeriale e di alto livello economico in programma domani a partire dal mattino.

Si inizierà con la sezione ministeriale alle ore 10, nel palazzo Palazzo presidenziale delle Brigate, con il Ministro Elisa Spiropali nel ruolo di padrona di casa che accoglierà le delegazioni guidate rispettivamente da: Antonio Tajani, Vicepremier e Ministro degli Affari Esteri dell’Italia; Timcho Mucunski, Ministro degli Affari Esteri e del Commercio Estero della Macedonia del Nord; Oana-Silvia Țoiu, Ministro della Diplomazia della Romania; e Nikolay Pavlov, Viceministro diplomatico della Bulgaria.

Le discussioni si concentreranno sul rafforzamento delle opere principali e complementari connesse al Corridoio VIII come direzione strategica per le interconnessioni di livello europeo, con implicazioni economico commerciali e, nello stesso tempo, di mobilità militare e di dialogo diplomatico regionale di area vasta al servizio della stabilizzazione complessiva del vecchio continente.
Il Forum mattutino si concluderà con la “foto di famiglia” e con la conferenza stampa del Ministro Spiropali tra le 11 e 45 e le 12 e 15 nella sala Skanderbeg del palazzo delle Brigate.

La sezione economica di alto livello, dal titolo “Connettività strategica e crescita regionale: il potenziale economico del Corridoio VIII”, sarà ospitata nella sede della Banca centrale d’Albania, presso l’ex Hotel Dajti, e di strutturerà in quattro tavole rotonde fra le 11 e 30 e le 16, riunendo rappresentanti di Governi, Istituzioni europee e finanziarie internazionali e principali soggetti economici per promuovere il dialogo sulle dimensioni economiche e sui volumi di investimento del Corridoio, con un focus sui progetti concreti di sviluppo geografico vasto destinati a materializzarsi lungo i 1300 chilometri del collegamento multimodale.





