TAJANI: CON L’ALBANIA E I BALCANI RIUNIFICHIAMO L’EUROPA

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Il Vicepremier italiano e titolare del Dicastero della Farnesina è intervenuto questa mattina a Tirana, su invito della propria collega e omologa del Governo Rama Elisa Spiropali, alla plenaria del Forum interministeriale dedicato allo stato di avanzamento strategico delle opere connesse al Corridoio VIII di collegamento fra il mar Adriatico e il mar Nero

Antonio Tajani ed Elisa Spiropali oggi al palazzo delle Brigate in Tirana per il Forum sul corridoio infrastrutturale numero otto 

L’obiettivo dell’Italia e del suo Governo è la riunificazione dell’Europa, è questo si realizza necessariamente per il tramite del completamento del percorso comunitario di inclusione piena dei Paesi partners dell’area balcanica, a partire appunto dall’Albania e dai Paesi viciniori. Questo è il messaggio che è stato ribadito, questa mattina nella sede aulica del palazzo delle Brigate, gioiello dell’architettura italiana del Novecento nella Nazione delle Aquile, dall’onorevole Antonio Tajani, Vicepremier del governo Meloni, giunto a Tirana, su invito della collega e omologa Elisa Spiropali, për prendere parte attiva al Forum interministeriale sullo stato attuale e prospettico dei progetti di avanzamento e di sviluppo del Corridoio Otto: la complessa infrastruttura multimodale che si estenderà su oltre 1300 chilometri di reti portuali, autostradali e ferroviarie, beninteso da Brindisi fino al mar Nero.

Antonio Tajani con il nostro Ambasciatore Marco Alberti 

La delegazione diplomatica italiana 

“La naturale prosecuzione della via Egnatia – come è stato ribadito dal Ministro Elisa Spiropali in apertura di lavori – che già nell’antichità collegava stabilmente i nostri Popoli dal punto di vista mercantile, commerciale e culturale. Se oggi siamo qui, è perché il Corridoio Otto assume una valenza non soltanto economica, sebbene questa funzione sia importantissima nei tempi attuali; ma questa valenza, nello stesso tempo, è diventata rilevante sul piano del rafforzamento dell’agire comune e delle capacità di garantire la sicurezza e la difesa dei propri Paesi, della regione sud orientale e dell’Europa allargata nel proprio insieme. In tal senso, l’inclusione da parte della NATO, dell’alleanza atlantica, e l’auspicio del pieno inserimento del corridoio nella rete trasportistica transazionale TenT, rafforzano la capacità del progetto in sé di attrarre ulteriori investimenti pubblici e privati. L’Albania è impegnata a svolgere il proprio ruolo attraverso il potenziamento della propria rete stradale ordinaria e autostradale e tramite il ripristino del sistema ferroviario a partire dal collegamento fra Durazzo e Tirana con l’aggiunta del binario dedicato all’aeroporto internazionale di Rinas in fase di ampliamento e di completamento”.

La titolare del dicastero degli affari esteri e dell’Europa presso il governo Rama, Elisa Spiropali 

“Il Governo, che mi onoro di rappresentare, è determinato a riunificare l’Europa – ha aggiunto l’onorevole Tajani, che nell’occasione è stato accompagnato dal nostro Ambasciatore a Tirana, Marco Alberti – Parlo di riunificazione perché, in riferimento all’Albania e ai Balcani occidentali, questa è l’espressione che dobbiamo utilizzare per completare il cammino comunitario e per fronteggiare nella migliore maniera le sfide globali a cui siamo attesi, non soltanto come singoli Paesi ma come comunità europea nel proprio insieme. Il corridoio Otto, oltre a semplificare a livello operativo gli scambi industriali e commerciali e le iniziative della NATO, è un acceleratore dei processi di integrazione nella UE. La presenza Italiana in Albania e nei Balcani, attraverso la propria progettualità e le iniziative di business forum, è pronta a svolgere il proprio ruolo, cogliendo opportunità utili alla propria crescita e allo sviluppo dei Paesi attraversati dai collegamenti”.

Il Forum interministeriale ha coinvolto i massimi rappresentanti ministeriali e Diplomatici delegati di Albania, Italia, Macedonia del Nord, Romania e Bulgaria.

AZ