Adolescenti: questi alieni

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Un ciclo di incontri per provare a fare chiarezza su rabbiaisolamento volontariodisturbi alimentaridipendenzescuola e nuove forme di linguaggio

Appuntamenti e temi di marzo 2026:
“Esci da quella stanza”  Ritiro sociale: la fuga dal mondo degli adolescenti di oggi

“È la legge” – Limiti e confini nel rapporto tra adolescenti e adulti
“Come sei conciato” – Il corpo dipinto, forato, abbigliato, manipolato degli adolescenti
“Staccati da quel telefono” – L’altro mondo degli adolescenti: virtualità, social, videogiochi
“Mangia/ Datti una regolata” – I disturbi del comportamento alimentare: cosa si nasconde dietro al troppo o al niente
“Sono fiero di te” – Gli adolescenti e la prigione delle aspettative

Prosegue a marzo Adolescenti: questi alieni, un ciclo di incontri pensato per offrire strumenti di comprensione e spazi di dialogo a chi accompagna ragazze e ragazzi adolescenti nel loro percorso di crescita. Il progetto mira a promuovere una nuova cultura della genitorialità, che superi l’idea del “si educa come si è stati educati” e si fondi invece sull’ascolto, la formazione e la responsabilità. Gli appuntamenti di marzo saranno:

“Esci da quella stanza” – Ritiro sociale: la fuga dal mondo degli adolescenti di oggi


Il 3 marzo alle 17.30, presso la Biblioteca Calvairate, lo scrittore Jonathan Bazzi affronterà il tema dell’isolamento sociale volontario, una riflessione che intreccerà letteratura, psicologia e scienze sociali per cercare di capire come iperconnessione, solitudine digitale e culto della performance impoveriscono il desiderio di stare con gli altri alimentando l’ansia del giudizio.

“È la legge” – Limiti e confini nel rapporto tra adolescenti e adulti
Il 4 marzo alle 18.30 presso la Biblioteca Lambrate, e il 17 marzo alle 17.30 alla Biblioteca Calvairate, lo psichiatra e psicoterapeuta Vincenzo Villari spiegherà che cosa si intende per “relazioni asimmetriche” e in che modo certi modelli di autorità siano più adatti e opportuni – quanto necessari – all’educazione di ragazze e ragazzi.

“Come sei conciato” – Il corpo dipinto, forato, abbigliato, manipolato degli adolescenti


Ad approfondire il tema sarà l’antropologo Andrea Staid il 10 marzo alle ore 20.30 presso la Biblioteca Baggio, e il 12 marzo alle 20.30 alla Biblioteca Gallaratese. In che modo tatuaggi, piercing, abbigliamento e altre manipolazioni estetiche diventano potenti strumenti di affermazione dell’identità? Si parlerà dell’esigenza di distinguersi, della voglia di aderire a certi gruppi sociali, e in che modo ciò sia frutto di una negoziazione tra le aspettative culturali e l’espressione individuale, in un periodo cruciale della crescita.

“Staccati da quel telefono” – L’altro mondo degli adolescenti: virtualità, social, videogiochi


Il 18 marzo alle ore 18.30, in Biblioteca Lambrate, la psicologa e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale Margherita Hassan esplorerà il legame tra ragazzi e mondo digitale, tra connessioni virtuali e rischi di isolamento, e come questo influenzi emozioni e relazioni. Verranno proposti spunti pratici per gestire l’uso della tecnologia in famiglia e favorire un dialogo sereno, perché dietro ogni schermo c’è un bisogno di connessione reale. Il 31 marzo alle 17.30, alla Biblioteca Calvairate, l’argomento verrà affrontato da Elena Buday, psicoterapeuta dell’adolescenza e della giovane età adulta.

“Mangia/ Datti una regolata” – I disturbi del comportamento alimentare: cosa si nasconde dietro al troppo o al niente


Il 24 marzo alle 20.30, presso la Biblioteca Baggio, con la scrittrice e professoressa di filosofia morale Michela Marzano, tenteremo di capire cosa si nasconde dietro un rapporto non sano con il cibo, legame che spesso non ha a che fare con il cibo ma con le parole che non si trovano, di dolori che non si riescono a dire. Dietro il “troppo” e il “niente” ci sono spesso la paura di non essere visti, il bisogno di controllo, la sensazione di non valere abbastanza.

“Sono fiero di te” – Gli adolescenti e la prigione delle aspettative
L’adolescente è costretto ad abbandonare le vesti di bambino, il loro comfort e calore, per iniziare a chiedersi “chi sono, al di là di ciò che gli altri vogliono da me?”. Si tratta di lasciare la terra di famiglia per approdare nel campo in cui depositare ciò che si è ricevuto, ed è qui che le aspettative diventano un terreno di conflitto tra sè e l’Altro, tra sé e sé. Ne parleremo il 31 marzo alle 20.30, presso la Biblioteca Gallaratese, con la sicologa psicoterapeuta e psicoanalista Concetta Elena Ferrante.

Ogni incontro sarà condotto da psicoterapeuti, psicoanalisti, scrittori, antropologi e filosofi, con un linguaggio semplice e chiaro, e sarà uno spazio partecipato, durante il quale chi lo vorrà potrà condividere la propria esperienza e fare domande agli esperti. Sul sito di Fondazione Hapax è inoltre disponibile una mappa delle realtà di quartiere e della città metropolitana di Milano, con servizi di supporto e opportunità di rete, per offrire un riferimento concreto a chi si trova ad affrontare situazioni complesse, in qualunque forma o misura.

A ospitare l’iniziativa sono le biblioteche civiche di BaggioCalvairateGallaratese e Lambrate. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti e durano un’ora e trenta minuti. Ciascun ciclo – e ciascuna biblioteca – ha una moderatrice che accompagna il pubblico lungo tutto il percorso, tenendo il filo dei nove incontri. La psicoterapeuta Annalisa Di Coste cura il ciclo presso la Biblioteca Baggio; Anna Stefi, psicoterapeuta, docente di filosofia e vicedirettrice di doppiozero, conduce gli incontri alla Biblioteca Gallaratese, mentre Beatrice Vanni e Melania Emilia Villa, entrambe psicologhe e psicoterapeute, seguono il ciclo rispettivamente alla Biblioteca Lambrate e Calvairate.

Il progetto è promosso da Fondazione Hapax, con il contributo di Fondazione di Comunità Milano e Fondazione Alia Falck, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Milano e doppiozero.

Il calendario degli appuntamenti è consultabile al link: fondazionehapax.org/mentoring