Proposti da Musicaviva e dal trio Camerata Barocca
Sabato 21 febbraio alla Cappella dei Mercanti
TORINO – In questo bel concerto proposto alle 17 di sabato 21 febbraio nella splendida Cappella dei Mercanti di via Garibaldi, 25, la musica abbandona le rigide architetture del passato per farsi voce, gesto e sentimento. Nel cuore del Seicento la musica non è più solo intrecci di voci perfette e distaccate, ma un qualcosa di nuovo che si fa carne, respiro e tormento. Insomma, come hanno detto, “…Un momento magico della storia in cui i compositori iniziarono a “dipingere” con le note le passioni umane: dall’estasi amorosa al tormento del disprezzo, dalla ninna nanna al furore guerresco…”.
A dare concretezza e corpo, sostanza ed armonia alle belle sonate del programma, scelto con ponderazione ed equilibrio, sarà, nell’ambito di Torino Chamber Music Festival, la Camerata Barocca ricca di voci e strumenti appropriati, che renderanno il pomeriggio molto gradevole.
Il sottotitolo dato dagli organizzatori – e di cui spiegano anche il perché – è “Il teatro dell’anima tra Roma, Firenze e Venezia”. Questo concerto, infatti, ha come fulcro il “Recitar Cantando” e la Monodia Accompagnata. Ascolteremo giganti come Claudio Monteverdi, il “divino” che ha rivoluzionato il linguaggio musicale, e Stefano Landi, esponente della scuola romana capace di alternare solennità e freschezza popolare (come nella celebre Dormite pupille).
Non mancherà la voce femminile di Francesca Caccini, una delle figure più influenti della corte medicea, la cui scrittura melodica brilla per eleganza e precisione. In questo viaggio tra i grandi maestri, s’incontrerà anche una voce rarissima e preziosa: quella di Domenico Obizzi.
Poco più che un ragazzo nella Venezia del 1627, Obizzi regala con “O sospiro amoroso” un momento di pura intimità, dove la musica si fa letteralmente fiato: ogni nota sembra nascere da un respiro sospeso, raccontando quella sottile linea d’ombra che separa il desiderio dalla realtà.
È un piccolo gioiello che ricorda come nel Seicento anche un semplice sospiro potesse diventare “un’opera d’arte.”
Gli intermezzi strumentali di Johannes Hieronymus Kapsperger (soprannominato “Il tedesco della tiorba”) e di Girolamo Frescobaldi fungeranno da tessuto connettivo: le danze del primo, come la Capona o il Canario, portano in sala l’energia ritmica e il gusto per l’improvvisazione tipici dell’epoca.
“Affetti Musicali” non è solo un concerto, ma un teatro dell’anima, Ogni brano è una fotografia di un sentimento: la gioia, il dispetto, il pianto, la speranza. Perché, come dicevano i maestri di allora, lo scopo della musica non è solo dilettare l’udito, ma “muovere gli affetti”, ovvero toccare le corde più profonde del cuore.
Troveremo la Camerata Barocca molto preparata su queste tematiche, con Arianna Stornello soprano, Laura La Vecchia tiorba e chitarra barocca e Gualtiero Marangoni viola da gamba.
Ingresso con Biglietteria, Intero € 10,00 – Ridotto € 8,00 over 65 ed iscritti AICS. Ridotto € 5,00 per Associati Musicaviva e allievi del Conservatorio. Gratuito per bambini e ragazzi entro i 12 anni.
Info: 3392739888 – www.associazionemusicaviva.it
Il programma di sala prevede: Alla guerra d’amor – Stefano Landi; Non so se quel sorriso – Francesca Caccini; Capona – Johannes Hieronymus Kapsperger; Piangono al pianger mio, Sigismondo d’India e T’amai gran tempo – Stefano Landi; Ohimè ch’io cado – Claudio Monteverdi; Passacaglia – Johannes Hieronymus Kapsperger; Così mi disprezzate – Girolamo Frescobaldi; Sfessaina – Johannes Hieronymus Kapsperger; Dormite pupille – Stefano Landi; Quello sguardo sdegnosetto – Claudio Monteverdi; Canario – Johannes Hieronymus Kapsperger e O sospiro amoroso – Domenico Obizzi.
Arianna Stornello, soprano – si avvicina alla musica all’età di quattro anni all’interno della scuola dei Piccoli Cantori di Torino. Studia clarinetto presso il Conservatorio di Torino e si dedica in seguito alla pratica del canto; parallelamente consegue a pieni voti la laurea di “Comunicazione Interculturale” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Torino.
Intraprende lo studio del canto sotto la direzione di Alessandra Cordero e partecipa a corsi di perfezionamento con Yva Barthélémy, Mirella Freni, Erik Battaglia e Valentina Valente.
Approfondisce lo studio e la prassi del repertorio antico e barocco con Sara Mingardo, Barbara Zanichelli, Alessio Tosi, Gemma Bertagnolli, Monica Piccinini e della gestualità barocca con Deda Cristina Colonna. Si diploma dunque brillantemente in Canto Lirico e a pieni voti in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio di Torino sotto la guida del M° Erik Battaglia.
Ottiene importanti premi nell’ambito di competizioni internazionali, quali il prestigioso concorso “Francesco Provenzale” presso la Pietà dei Turchini di Napoli (terzo premio) e l’“International Voice Competition Renata Tebaldi” di San Marino nella sezione repertorio antico/barocco (terzo premio).
Vincitrice del bando di concorso “DucaleLab” indetto dall’Orchestra Camerata Ducale, si aggiudica in seguito il 4° premio (fascia argento) nell’ambito del Concorso Internazionale di Canto Cameristico “Seghizzi” insieme alla pianista Cristina Laganà. Vincitrice della borsa di perfezionamento Talenti Musicali, Fondazione CRT – Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, ha frequentato il corso di alta specializzazione in canto lirico tenuto da Sara Mingardo.
Si esibisce in forma di concerto e in produzioni operistiche sia in Italia che all’estero con diverse formazioni, quali La Venexiana, Concerto Italiano, I Talenti Vulcanici, Il Pomo d’oro, Mare Nostrum – Stradella J-project, Accademia del Ricercare, Camerata Barocca Musicaviva di cui dal 2022 è membro fondatore, Rossoporpora, Musici di Santa Pelagia, Accademia del Santo Spirito, Accademia dei Solinghi, Coin du Roi. Ha inciso per Sony, Classic Voice, Stradivarius, Urania Records e Glossa.
Laura La Vecchia, tiorba e chitarra barocca – è chitarrista e tiorbista specializzata nella prassi esecutiva antica. Si è diplomata in chitarra classica con il massimo dei voti a Torino e Lugano e, nel 2023, ha conseguito con lode la laurea in Liuto e prassi musicale antica al Conservatorio di Verona sotto la guida di Franco Pavan. Ha seguito masterclass con maestri come Aniello Desiderio, Kazuhito Yamashita e Giangiacomo Pinardi.
Versatile interprete, si è esibita come solista e in ensemble in Italia ed Europa, collaborando con orchestre e festival di rilievo (Teatro Regio di Torino, Ticino Musica Festival, Expo Dubai 2020, Innsbruck Festwochen, Monteverdi Festival di Cremona, Bremen Musikfest, Trame Sonore di Mantova, MiTo), e nel Torino Chamber Music Festival.
Ha suonato in teatri come la Scala di Milano, il Massimo di Palermo e il Sociale di Como. Ha collaborato con artisti di fama internazionale, quali Giuliano Carmignola, Sergej Krylov, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Furio Zanasi e Silvia Frigato, e con ensemble prestigiosi tra cui Accademia dell’Annunciata, Cremona Antiqua, Concerto Romano, EstroVagante, Accademia del Santo Spirito e Musicaviva.
Nel 2024 ha partecipato al concerto alla Maison de l’Unesco di Parigi e nel 2025 ha inaugurato il festival “La Notte della Taranta” accanto a Francesco D’Orazio. Attiva anche come docente, tiene corsi e seminari in Italia e all’estero. Ha inciso per etichette come Arcana – Outhere Music, DaVinci Classics e Dynamic Records. Dal 2022 è membro fondatore della Camerata Barocca Musicaviva.
Gualtiero Marangoni – si è diplomato in contrabbasso presso il Conservatoire de la Vallée d’Aoste e in Viola da Gamba presso Conservatorio “G.Verdi” di Torino; ha integrato agli studi accademici il Diploma di Alto Perfezionamento in Basso Elettrico ottenuto al CPM (Centro Professione Musica) di Milano. Ha pubblicato il metodo didattico in due volumi “Il Basso Elettrico – Metodo graduale e progressivo” per la Casa Editrice Musica Practica.
Polistrumentista eclettico e versatile, svolge la sua attività spaziando tra i più vari e diversi generi musicali, dal jazz al pop, dalla musica antica alla classica, dalla musica celtica allo swing. Già docente di jazz e pop/rock nei Conservatori di Cuneo, Parma e Trapani, è oggi titolare della Cattedra di Basso Elettrico presso il presso il Conservatorio “U. Giordano” di Foggia/Rodi Garganico. Dal 2022 è membro fondatore della Camerata Barocca Musicaviva.
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