Il Primo Ministro del Paese delle Aquile è intervenuto ieri, nella Capitale statunitense, per formalizzare l’adesione come soggetto fondatore del Consiglio di Pace ideato e promosso dal Presidente degli Stati Uniti d’America con l’obiettivo di favorire interventi volti alla risoluzione dei conflitti in atto in Medio Oriente e negli altri scenari di crisi: “Una giornata storica per tutta la nostra comunità nazionale, e nella quale il contributo Albanese di idealità, dignità e progettualità è stato riconosciuto meritevole ai più alti livelli”

L’onorevole Edi Rama ha preso posto fra i quaranta Capi di Stato e di Governo che a Washington, nel salone congressuale dell’istituto di Pace, intitolato allo stesso Trump, hanno costituito il gruppo fondatore del Peace Board, I cui lavori sono stati aperti dalla foto di famiglia e sono stati introdotti dall’esaustivo intervento del Presidente degli Stati Uniti. Donald Trump ha espresso parole di elogio nei confronti dei massimi rappresentanti dei singoli Stati che, con la propria adesione, hanno consentito l’avvio delle capacità operazionali del Peace Board, e fra i propri ringraziamenti di apertura ha voluto citare il Premier Rama per l’Albania e la Presidente del Kosovo Vjosa Osmani. “Il Consiglio di Pace – ha dichiarato l’onorevole Trump – rappresenta il gruppo direttivo più prestigioso e autorevole che io abbia mai presieduto. Esso avrà la missione di aiutare le Nazioni Unite a funzionare meglio, e ciò rappresenta la migliore rassicurazione nei confronti degli Stati che, fino a questo momento, si sono dimostrati più diffidenti rispetto alla prospettiva di unirsi a noi”.

Il Primo Ministro Rama, prendendo la parola a nome dell’Albania, ha confermato la propria gratitudine verso il Presidente Trump, del quale ha elogiato la visione strategica e globale, e ha annunciato che l’Albania collaborerà con dignità e con le proprie truppe al successo degli obiettivi di stabilizzazione regionale, promozione della pace e superamento degli conflitti negli scenari di crisi in corso nel mondo. Il Capo del governo Albanese ha inoltre voluto dedicare pubblicamente un pensiero agli ex leaders politici del Kosovo, tra i quali l’ex Presidente Hashim Thaçi, e “all’ingiusto e assurdo processo che stanno subendo presso il tribunale internazionale dell’Aia. La prego, onorevole Presidente Trump, di valutare la possibilità di intervenire per riportare giustizia nei confronti di chi ha combattuto per un Kosovo libero e indipendente. Gli Albanesi, Presidente Trump, La ricordano con gratitudine per quello che Lei avviò nel 2020 per creare un’area di stabilizzazione economica e diplomatica fra Kosovo e Serbia, nel periodo in cui a presiedere il Kosovo era Hashim Thaçi prima del suo paradossale arresto”.

Il Primo Ministro Rama ha concluso il proprio messaggio augurale e programmatico proponendo, al Gruppo direttivo degli Stati aderenti al Peace Board, una contribuzione per sostenere un progetto finalizzato alla creazione di un ospedale dedicato ai Bambini di Gaza. “L’Albania, come Paese caratterizzato da una sincera armonia interreligiosa e da una consolidata esperienza di amicizia orientata al multilateralismo fra Israele, comunità Ebraiche e Paesi Arabi e Persiani, è pronta a onorare, in questa autorevole Sede, il proprio ruolo proattivo al servizio della conciliazione globale. L’adesione al Peace Board, in Albania, è stata votata in maniera bipartisan dal nostro Parlamento, il che rafforza in me l’orgoglio e l’emozione con cui ho preso qui la parola, a Washington, innanzi a tutti Voi”.
AZ




