“Sordità: un problema nascosto” | Il 3 marzo la V Giornata Nazionale di Sensibilizzazione sulle Malattie dell’Orecchio

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In occasione della Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la Quinta Giornata Nazionale SIOeChCF–SIAF di Sensibilizzazione sulle Malattie dell’Orecchio e i Disturbi Uditivi 

Sordità: un problema nascosto

Martedì 3 marzo 2026

Il 3 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale dell’Udito promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, si svolgerà su tutto il territorio nazionale la quinta edizione della Giornata di sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e i disturbi uditivi, dal titolo Sordità: un problema nascosto. L’iniziativa è organizzata dalla Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico Facciale (SIOeChCF) e dalla Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), con la collaborazione di associazioni di pazienti e familiari di soggetti ipoacusici.

 

Sordità: un problema nascosto è il titolo che guida la campagna nazionale, restituendo la reale portata del fenomeno. Le patologie dell’orecchio e i disturbi uditivi colpiscono oltre un miliardo e mezzo di persone nel mondo e più di 13 milioni di persone in Italia, ma questa incidenza fatica ancora a emergere pienamente. Nonostante, secondo l’OMS, più del 60% dei casi di perdita uditiva infantile è prevenibile attraverso il ricorso a misure sanitarie di base, al di fuori delle forme più gravi i disturbi uditivi restano spesso sottovalutati – soprattutto in età infantile – e talvolta persino stigmatizzati, con conseguenti ritardi nella diagnosi precoce e nella corretta gestione. Si tratta di un fenomeno paragonabile a un iceberg, di cui affiora solo la parte visibile, mentre la reale diffusione del problema rimane sommersa.

Attraverso campagne di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale, eventi pubblicisessioni gratuite di screening uditivo e attività informative nelle scuole, la Giornata mira a promuovere la conoscenza delle problematiche legate ai disturbi uditivi, sensibilizzando la popolazione sull’importanza della prevenzione e della cura, favorire comportamenti responsabili per la protezione dell’udito, come l’uso corretto dei dispositivi uditivi e la riduzione dell’esposizione a suoni intensi, sostenere chi vive con la sordità e responsabilizzare la società verso una maggiore attenzione e inclusione.

Finora la campagna ha raccolto l’adesione di strutture sanitarie in diverse città italiane (Ferrara, Firenze, Foggia, Modena, Napoli, Padova, Piacenza, Pisa, Potenza, Roma, Torino), che partecipano alla giornata con iniziative che spaziano dagli screening otologici e uditivi per tutte le età — con particolare attenzione a bambini e adolescenti — alle attività nelle scuole, dagli open day con visite audiologiche gratuite ai progetti di comunicazione dedicati alla sensibilizzazione della popolazione.

SIMPOSIO NAZIONALE

Ipoacusia, sordità e innovazione: il contributo della scienza, delle istituzioni e del Terzo Settore

Tra le attività previste per la giornata, martedì 3 marzo 2026 a partire dalle ore 10.00 si svolgerà presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati a Roma il simposio nazionale Ipoacusia, sordità e innovazione: il contributo della scienza, delle istituzioni e del Terzo Settore, organizzato dall’Associazione Nazionale Sordi in collaborazione con SIOeChC e SIAF: un’importante occasione di confronto non solo per aggiornare lo stato dell’arte dal punto di vista medico-scientifico ed epidemiologico, ma soprattutto per ribadire l’importanza di un’alleanza ampia e trasversale per l’ipoacusia e la sordità, che coinvolga comunità scientifica, istituzioni, Terzo Settore e aziende.

 

I lavori saranno introdotti dagli interventi istituzionali dell’On. Lorenzo Fontana, Presidente Camera dei Deputati, dell’On. Marcello Gemmato, Sottosegretario Ministero della Salute, di Luca Iacovino, Presidente Nazionale ANS; del Prof. Marco Mandalà, Presidente del Comitato Scientifico di ANS, del Dr. Filippo Anelli, Presidente Federazione Nazionale Ordine Medici e Odontoiatri (FNOMCeO), del Prof. Domenico Cuda, Presidente della Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), del Prof. Marco De Vincentiis, Presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF), del Dr. Massimiliano Maselli, Assessore all’inclusione Sociale e Servizi alla Persona (Regione Lazio), e del Prof. Giuseppe Recinto, Capo Gabinetto Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Sotto la moderazione del Prof. Alessandro Martini, i lavori esploreranno le frontiere della chirurgia e della tecnologia, dalle protesi acustiche e gli impianti cocleari di nuova generazione all’impatto dell’intelligenza artificiale e le potenzialità delle terapie geniche. Il Prof. Stefano Berrettini modererà il confronto sullo stato dell’arte dei tavoli H.E.A.R.I.N.G., a quattro anni dalla loro istituzione, con particolare attenzione allo screening uditivo per tutte le fasce d’età.

 

Il dibattito entrerà nel vivo della sfera legislativa e sociale nella sessione coordinata dal giornalista Alberto Puoti. Se da un lato la sessione esplorerà la cornice normativa e le proposte legislative e regolatorie in atto, con l’intervento di rappresentanti politici, sarà l’esperienza del Terzo Settore a calare il dibattito in una prospettiva sociale, portando sul tavolo l’impatto reale di alcune esperienze associative, come il caso HappyAgeing, l’Alleanza italiana per l’invecchiamento attivo.

Al Prof. Domenico Cuda sarà affidata la lettura di sei principi cardine, che dovrebbero orientare una nuova alleanza per l’ipoacusia e la sordità: dal diritto universale alle cure alla lotta alla “sordofobia” istituzionale, verrà delineato così un manifesto civile per una società in grado di farsene carico. I lavori si chiuderanno con il dibattito che vedrà la partecipazione di associazioni di pazienti e del Terzo Settore.