Il Ministro dell’industria e dell’innovazione Delina Ibrahimaj, del Partito Socialista, ha confermato la promulgazione del bando, di competenza dell’edizione annuale corrente, che mette a disposizione dei titolari di progetti aziendali e professionali, a più alto valore aggiunto di tecnologia e di conoscenza, un complessivo stanziamento e capitolo di spesa di importo equivalente pari a 3 milioni di euro
La cornice legislativa di riferimento è quella rappresentata dalla legge statale del 2022, in materia di Start-up, che articola i propri filoni d’intervento in due macro aree: una relativa ai singoli progetti d’azienda, l’altra dedicata ai soggetti facilitatori che formano e rafforzano il cosiddetto ecosistema delle nuove imprese innovative. Per l’attuazione esecutiva del bando, il Ministero si avvale dell’agenzia autonoma per le start-up, impegnata in una serie di intense attività itineranti presso scuole tecniche, università, associazioni di categoria con l’obiettivo di condividere al massimo le opportunità offerte dalla call deliberata dal Governo Rama, che con tale misura si prefigge di favorire il rientro dei talenti della Diaspora, ovvero il mantenimento e la non-migrazione degli stessi, grazie alle possibilità create dagli sviluppi della telematica e dell’intelligenza artificiale, che consentono direttamente dal territorio albanese di lavorare, a costi operativi e fiscali ridotti, con il resto dell’Europa e del mondo

Secondo l’onorevole Ibrahimaj, “questa sovvenzione sosterrà iniziative idonee a contribuire alla creazione di prodotti e di servizi a più elevato valore aggiunto industriale , terziario e occupazionale, con particolare riferimento alla condizione giovanile e femminile, e con benefici sul piano della competitività delle nuove imprese albanesi, nonché del rafforzamento di quelle già esistenti, nel mercato sia nazionale che internazionale”.

La scadenza per presentare domanda per questo programma è stata designata per il 21 marzo alle 22, e gli enti e i soggetti interessati sono invitati a presentare istanza, seguendo la procedura e la modulistica del bando, per beneficiare del supporto finanziario e istituzionale che sarà erogato dal ministero per il tramite dell’agenzia di settore.
Nei primi tre anni di applicazione della legge quadro sulle start-up – è stato ricordato dall’onorevole Ibrahimaj – le risorse messe a disposizione dal Governo Rama sono ammontate, in termini di erogazioni, a 10 milioni di euro in regime sovvenzionale, facilitando la creazione e il consolidamento di mercato di oltre 200 progetti aziendali i quali, a propria volta, hanno sviluppato un effetto moltiplicatore sia nei confronti dei posti di lavoro attivati, sia nei confronti della capacità di attrarre ulteriori investitori e donatori sia industriali che di capitale, per un totale di oltre 450 aziende che sono state generate dall’ecosistema così realizzato.




