Non tutti saranno d’accordo che l’attacco all’Iran sia un errore. Ma quali vantaggi avrà l’umanità per questi bombardament, per queste mortii? Hanno causato la morte dell’Ayatollah Khamenei e di alcuni alti funzionari del governo iraniano ma, “morto un papa se ne fa un altro” e nessuno può garantire che i prossimi leader saranno migliori dei precedenti anche perché saranno l’espressione della maggioranza che rimane la medesima.
Hanno mostrato però la sorte di chi non si allinea ai desideri di Trump che si erge a sceriffo del mondo.
La risposta iraniana è stata però immediata ed una serie di missili sono stati lanciati sia su Israele che su vari paesi del Golfo dove sono ubicate basi militari statunitensi. Ovviamente le bombe non guardano in faccia nessuno ed il bombardamento americano ha fatto tante vittime innocenti, inclusi oltre 108 bambini/e di in una scuola a Minab.
Ma la politica non dovrebbe essere il mezzo per evitare le guerre? Ma a chi serve una altra guerra? Certamente è utilissima a chi vende armi e, dato che gli ultimi attentati, riguardano paesi produttori di petrolio, anche a chi ha interessi che salgano i prezzi di tutti i beni ad iniziare da quelli alimentari, ed in definitiva a chi ha interessi che cresca la disparità economica e sociale.
MARCO TRAVAGLIO



