Già da qualche anno la passione per lo zucchero di canna ha soppiantato quello bianco, accusato (per lo più a ragione) di essere uno dei mali dell’Occidente, terra di prodotti raffinati e malattie croniche.
Tuttavia lo zucchero di canna, pur contenendo qualche sale minerale in più, non è migliore dal punto di vista salutare. Forse non è altrettanto chiaro che lo zucchero di canna sia anche un competitor fortissimo e che sia tra le ragioni per cui una coltivazione storica europea, quella della barbabietola, sta rischiando l’estinzione.
La notizia è che lo stabilimento di Pontelongo (PD) della cooperativa Coprob-Italia Zuccheri, unico produttore nazionale di zucchero 100% italiano, viene ridimensionato: niente più trasformazione, ma solo confezionamento.
Dunque l’unico sito italiano che resta a produrre zucchero è quello di Minerbio (BO), mentre la materia prima lavorata è in parte significativa di origine estera.



