05Il Governo ha scelto deliberatamente di assecondare le follie belliciste dei propri amici: Trump e Netanyahu.
L’operazione ‘Epic Fury’ e il caos nello Stretto di Hormuz non sono fatalità, ma la diretta conseguenza di una politica estera servile, che mette gli interessi di Washington e Tel Aviv davanti al piatto in tavola degli italiani.
Mentre il governo ha provato a venderci i dazi USA come un’opportunità per il ‘Made in Italy’ ed è rimasto inerme di fronte alla fatica di imprese e cittadini ad arrivare a fine mese, oggi ci consegna un’economia con il fiato corto.
Questa non è politica, è un esproprio di Stato.
Stanno svuotando i conti correnti e i frigoriferi dei cittadini per sostenere conflitti criminali che non abbiamo scelto.
Chi sceglie la guerra ne firma anche i rincari. Un Governo che non difende la pace e l’interesse nazionale non è un Governo: è il complice di un disastro che rende la vita quotidiana un lusso per pochi



