Edi Rama: solidali con Azerbaijan, isolare il regime di Teheran

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L’Albania si è schierata a fianco dell’operazione militare statunitense con cui il Presidente Trump punta a spodestare la dittatura teocratica e oscurantista degli eredi di Khomeini

(Fonte: agenzia ATA) Il Premier Edi Rama ha condannato l’attacco dell’Iran contro le infrastrutture civili dell’Azerbaigian. Il Paese mediorientale è un consolidato partner di Tirana con cui condivide ottime relazioni sul piano diplomatico, turistico culturale, energetico in virtù degli sviluppi del gasdotto transnazionale Tap.

Edi Rama con il Presidente dello Stato di Azerbaijan onorevole Ilham Aliev

Il Capo del Governo del Paese delle Aquile, in un post condiviso sulla piattaforma social “X”, ha ribadito che “l’attacco lanciato contro il territorio dell’Azerbaigian, preso di mira nelle sue infrastrutture civili nella regione di Nakhchivan con il ferimento di cittadini, è l’ennesimo grave e inaccettabile atto di aggressione da parte della Repubblica khomeinista dell’Iran a danno delle Nazioni vicine. Nazioni il cui unico “peccato” è quello di brillare sulla scena mondiale attraverso lo sviluppo, la prosperità, l’apertura e la convivenza interna, migliorando ogni giorno la vita dei Popoli. Esattamente ciò che fa apparire l’Iran ancora più oscuro e più cieco sotto il regime satanico che lo domina da oltre quarant’anni”.

L’aeroporto di Nakhchivan in Azerbaijan 

L’onorevole Rama ha ricordato che “l’Azerbaigian è un prezioso amico e alleato dell’Albania, un Paese che ha acquisito importanza dopo avere riconquistato l’indipendenza dall’Unione Sovietica. Il suo orgoglio nazionale, la sua stabilità e il suo impegno per lo sviluppo, uniti alla sua volontà di moderazione e alla sua apertura alla cooperazione multilaterale, gli hanno fatto guadagnare il rispetto di molti in tutto il mondo. Il Popolo Azero, al pari di quelli degli altri Paesi ingiustamente presi di mira negli ultimi giorni, merita solo rispetto, sicurezza e libertà dalla paura. Qualsiasi tentativo, da parte del malvagio regime di Teheran, di terrorizzare la popolazione civile o destabilizzare i Paesi vicini amanti della Pace, con l’obiettivo di provocarli e di delegittimare la risposta pienamente giustificata degli Stati Uniti d’America e di Israele alla Repubblica khomeinista, deve essere condannato con la massima chiarezza, e deve servire da ulteriore motivo per isolare completamente quel regime in ogni modo possibile da ogni parte del Mondo”.

Rama e Aliev con il Presidente Trump al momento di insediamento del Peace Board 

“È giunto il momento, per tutti gli Stati e le istituzioni che credono nella stabilità, nell’ordine internazionale basato sulle regole e nella coesistenza pacifica, di prendere le distanze da un assetto totalitario che esporta ripetutamente violenza e paura oltre i propri confini, e di concordare sulla definizione ciò che è veramente il regime Khomeinista: uno Stato terrorista – ha concluso Rama – Chi sceglie la via della violenza deve confrontarsi con la sempre maggiore unità di chi senza equivoci sceglie la Pace”.