“E’ stato più o meno raggiunto” un consenso della maggioranza sulla successione della Guida Suprema in Iran. Lo annuncia l’ayatollah Mirbaqeri, membro dell’Assemblea degli Esperti.
E un altro suo collega, Alekasir, ha detto che un candidato è stato scelto sulla base del consiglio del defunto leader supremo: il leader iraniano avrebbe dovuto “essere odiato dal nemico”. E il “Grande Satana (gli Usa) ha fatto il suo nome”.
Il presidente Usa Trump ha definito il figlio di Khamenei, Mojtaba, una scelta “inaccettabile”.



