A distanza di circa vent’anni ricercatori e ricercatrici dell’Università di Pisa sono tornati negli stessi punti della costa dove erano stati effettuati i rilievi tra il 2005 e il 2007. Il risultato è netto e in molti casi là dove c’erano dune ora c’è il mare.
Il quadro emerge da uno studio pubblicato sulla rivista internazionale Regional Studies in Marine Science, che ha ricampionato 24 plot (ovvero la superficie sulla quale è stato effettuato il rilievo della vegetazione) nella Tenuta di San Rossore e 28 a Calambrone. I plot scomparsi a San Rossore e Calambrone.
Nella costa di San Rossore, tra le foci del Serchio e dell’Arno, sono stati ritrovati solo 13 dei 24 plot originari: molti non esistono più perché si trovano in mare. La causa è l’erosione. Nei 3,5 km di costa di Calambrone la situazione è altrettanto critica, anche se la causa è diversa: tutti e 6 i plot più vicini al mare individuati circa venti anni fa sono scomparsi e al loro posto ci sono degli stabilimenti balneari.



